Obama: “Regalo lo scudo spaziale all’amico Silvio”
Novembre 10, 2009
Washington (Associated Press). Il presidente americano Barack Obama, spazientito dal tempo che e’ costretto a perdere nel rincorrere Silvio Berlusconi impegnato tra udienze, colloqui con Ghedini, liti con Napolitano, bigliettini a camerieri di corte tra cui Feltri e Ferrara, pizzini a D’Alema e altri impegni mondani, ha deciso di donare lo scudo spaziale di George W. Bush al premier italiano. “In questo modo – ha precisato Obama – sara’ in una botte di ferro contro tutti i procedimenti intentati contro di lui e finalmente avra’ un momento per parlare con me di questioni internazionali: adesso, se per caso telefono a Palazzo Chigi, o mi risponde Bondi con quella voce di merda oppure sento solo un gran ansimare di zoccole”. Il gentile dono si e’ infatti reso necessario dopo la recente decisione della Corte Costituzionale sul lodo Alfano. Ha cosi’ proseguito il presidente americano: “Silvio mi dice sempre che in Italia ci sono i comunisti che non lo lasciano lavorare: e allora quale rimedio migliore di tutte le testate rimaste in eredita’ dalla guerra fredda? Io credevo che con le leggi ad personam riuscisse a sbrigarsela in due mesetti, invece non c’e’ mezzo. Tra collusioni con la mafia, corruzione, abuso d’ufficio, falso in bilancio, falso ideologico, conflitto d’interessi e pugnette varie Silvio passa almeno 20 ore del suo tempo a lavorare sulla giustizia. Le altre 4 le passa con le troie”. Obama ha anche spiegato che all’interno dello scudo spaziale ci saranno anche dei cadeau per gli uomini piu’ vicini al premier: un trattore anale per Gianni Letta, un paio di palline da viaggio per Bondi, una farfallina per Mara Carfagna e una scatola di scoregge per Ghedini.
Novembre 10, 2009 at 11:00 pm
la mossa ha però causato impreviste reazioni nella maggioranza. Quando la Carfagna ha sentito dire che Obama era “disponibile” ha piantato subito Silvio e si è precipitata su Obama medesimo, dicendo: “Non importa, stavolta, se tu non mi fai ministro…”.
Reazione, peraltro, comprensibile e condivisibile, da parte di una donna, specie dopo anni di ferie forzate a Villa Certosa.
Novembre 11, 2009 at 11:43 am
http://silvioperilnobel.sitonline.it/
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Novembre 11, 2009 at 7:28 pm
Sto passando un periodo di pigrizia produttiva, in cui trovo conforto nel leggervi.