Linguaggio maschile.
marzo 24, 2011
Parallelamente a quanto dedotto nel post che precede, credo che, alla vista della signorina qui sopra rappresentata – che di nome fa Sydney Moon e di mestiere fa la pornostar – qualsivoglia uomo di qualsivoglia estrazione, cultura, censo, condizione, zona di provenienza, autoveicolo guidato se posseduto, motociclo guidato se posseduto, fede calcistica, fede politica, fantasia cravatta se portata, fantasia papillon se portato, fantasia camicia se priva di cravatta o papillon, colore di capelli, assenza di capelli, riga nel mezzo, di lato, mancino, destro, ambidestro, riga di pantalone, pantalone senza riga, bottoni o gemelli, chiave o grimaldelli, spada o pistola, privatista o pubblica scuola, pronunzi un termine (preceduto dal suffisso : CHE) in genere composto da quattro lettere e principiante per effe, ma che può esser declinato in termini dialettali di pari o anche di più lettere dell’alfabeto, mantenendo tuttavia il medesimo, esatto, preciso signiFICAto.
Ooops.
State bene.
Ghino La Ganga

marzo 24, 2011 at 4:09 pm
E tutte le altre che fate, le mandate al macero? (No, tanto per sapere cosa mi riserva il futuro, eh)
marzo 24, 2011 at 5:43 pm
per Galatea:
macero?
Ma che idea è? Queste sono idee che possono venire in mente solo ad alcune donne. Un uomo non manda al macero mai nulla. Eppoi: perchè mai Sua Signorìa si interessa di maceri?
Inchino e baciamano.
Ghino La Ganga
marzo 24, 2011 at 6:00 pm
Ma sei sicuro che sia lei? Google immagini mi esibisce una tipa un po’ diversa.
E comunque meno male che ciò ti fa venire meno voglia di efa.
marzo 24, 2011 at 8:59 pm
Credo che tu (posso darti del tu, Ghino?) abbia dimenticato un “escluso i gay” da qualche parte.
Politically correct.
Un saluto.
Ivan
marzo 24, 2011 at 9:08 pm
@Ghino: “Un uomo non manda al macero mai nulla”. Il che vuol dire che noi povere donne normali possiamo consolarci di essere la vostra seconda scelta quando vaccone come questa non vi filano? Uh come è consolante tutto ciò…La mia autostima è alle stelle…
marzo 24, 2011 at 10:13 pm
per Uoitiua:
adoro quando mi fate le pulci su queste cose….sicchè,nel dubbio, ( dacchè certi trucchi fotografici mutan tanto i connotati) cambio la foto. Che è anche più coperta, così nessun si risente. Se poi protestate, beh: in fondo l’avete voluto voi, pignoli…..
Stai bene,un caro saluto.
Ghino La Ganga
per Ivan:
qua il “tu” è come nei villaggi Valtur: scontato.
Quanto agli orientamenti sessuali, ognuno ha i suoi, ci mancherebbe.
Stai bene.
Ghino La Ganga
per Galatea:
Ninfa,ninfa….è solo un po’ di goliardia maschile :nulla da cui trarre motivi di dramma.
Ribadisco,peraltro: perchè Sua Signorìa si considera “donna normale” o addirittura “seconda scelta”? Sarebbe come se si dovesse riter valido il concetto per cui la signorina della foto è “una vaccona”. Si tratta di idee parimenti inaccettabili, insomma.
Inchino e baciamano.
Ghino La Ganga
marzo 25, 2011 at 10:37 am
@Ghino, eh sì, no nazi-grammar, sì visual-nazi. Macché proteste, qui sta molto meglio.
marzo 24, 2011 at 10:27 pm
@Ghino: Con le tette cascanti che aveva nella prima foto, vaccona era una definizione tecnica. Nella seconda è un po’ meglio, del resto i chirurghi fan miracoli con il silicone riempitivo, si sa.
Comunque tranquillo Ghino, per la goliardia femminile, spesso voi uomini “normali” non siete manco una seconda scelta, solo una forma di necessaria rassegnazione.
Inchino e reverenza.
Galatea
marzo 24, 2011 at 10:31 pm
ma cara, una quinta abbondante non è “cascante” solo non può sottrarsi alla legge di gravità
marzo 24, 2011 at 10:40 pm
per Galatea:
lo so,lo so. Mai illuso del contrario; anzi: rassegnato, appunto.
Inchino e baciamano.
Ghino La Ganga
per Pio:
cavolo, io con dei lettori così non devo chiedere più niente dalla vita…
Stai bene.
Ghino La Ganga
marzo 25, 2011 at 6:18 am
@Pio: Per questo le quasi terze naturali come la sottoscritta sono notoriamente il meglio…
marzo 25, 2011 at 8:22 am
@Ghino;: quello che un po’ fa perdere le speranze sugli uomini di questo paese è prendere atto, Ghino, che persino un uomo intelligente come te pare non essersi minimamente accorto che il post “goliardico” era abbastanza gratuitamente offensivo, in generale, nei confronti delle donne, e che la risposta “goliardica”che hai dato a me era talmente offensiva da giustificare di non rivolgerti più la parola e aggiungerci per soprammercato una raffica di schiaffoni. Ma pazienza, siamo in Italia, non ci si arriva.
marzo 25, 2011 at 12:05 pm
per Galatea:
evidentemente non sono un uomo granchè intelligente,ma già lo sapevo. Sarà per questo che non comprendo appieno l’offensività abbastanza gratuita del mio post e della mia risposta, mentre resto basito nel leggere che una donna intelligente ipotizza d’essere una seconda scelta, definendo al contempo “una vaccona” una ragazza dal seno formoso e aggiungendo d’avere usato tale termine quale “definizione tecnica.”
Se non comprendo,però,è senz’altro perchè non ci arrivo.
Inchino e baciamano.
Ghino La Ganga
marzo 25, 2011 at 4:53 pm
@Ghino: Probabilmente questa discussione potrebbe essere davvero la prova che il linguaggio femminile e quello maschile sono due lingue diverse.
Siccome odio litigare, provo a spiegarmi. Se io da donna normale leggo un post in cui si dice che qualsiasi uomo, sempre, può considerare veramente”fica” solo il tipo di di donna messa in foto, io e tutte le altre donne “normali”, quelle che vivono nel mondo reale, non hanno seni dalla quinta in su se madre natura non le ha per caso fornite e han le loro rughette e la loro cellulite, e non sono nemmeno così belle, ci sentiamo un po’ incazzate: perché è come se ci si ripetesse per l’ennesima volta ciò che i mass media e la società tutta non fa che dirci ad ogni piè sospinto, martellandoci per ogni dove, e cioè che se si vuole essere davvero fighe e quindi davvero donne bisogna che siamo così.
E’ una cosa così stressante, questa, che dubito che voi uomini la possiate capire, e temo che non lo sospettiate neppure: questo continuo vedersi sbattere sotto il naso modelli estetici inarrivabili, e sentirsi umiliate perché, anche impegnandosi al massimo, non si riesce a diventare così, e contemporaneamente sentirsi ricordare che quelle sono le donne che piacciono davvero agli uomini, a tutti gli uomini, e non quello che sei tu. Le ragazze che sbavano per far le veline e si rifanno il seno a sedici anni sono figlie di questo martellamento, da lì vengono fuori le Ruby e le Minetti: dall’idea che ci sia un solo modello di donna, quello, che può davvero piacere ai maschi.
Se a questo ci aggiungi la tua risposta, “qua non si butta via niente”, che sono convinta sia stata detta pensando di tirare su il morale, ma che suona come l’ennesimo: “Non ti preoccupare se non sei figa, tanto noi qua si è di bocca buona, e quando abbiam finito di perder le bave per quelle davvero fighe, siam disposti ad abbassarci a prendere in considerazione anche una che non lo è come te” l’incazzatura arriva immediata, perché ci si sente come se fosse stata aggiunta l’ennesima umiliazione.
Io non so se voi uomini vi rendiate mai minimamente conto di quanto tutto ciò ci ferisca, come donne, perché va a toccare corde tanto profonde, millenni di cultura in cui ci han ripetuto che noi valiamo solo ed esclusivamente se riusciamo a piacere a voi, e che non riusciamo a scrollarci di dosso, anche perché poi piacere a voi a noi piace da matti, ci proviamo in tutti i modi.
E voi che vi sentite tanto feriti e vi incazzate tanto quando noi donne mettiamo in dubbio con la minima allusione la vostra immagine, invece battute e post così li trovate tanto divertenti, e se una donna si incavola la guardate come se fosse una pazza isterica. E invece no, è semplicemente tanto tanto stanca di sentirsi rinfacciare continuamente da tutti che non è mai all’altezza di ciò che ci si aspetta da lei come donna, e vederlo fare, con leggerezza, anche da un uomo di cui ha sempre avuto grande stima fa ancora più male.
Ecco, magari adesso spero di essermi spiegata.
marzo 25, 2011 at 5:26 pm
per Galatea:
litigare non piace neppure a me, specie quando non ne vedo il motivo.
Nell’apprezzare la bellezza di una donna non c’è alcuna valutazione implicita di un’altra. Punto e basta. Che la civiltà contemporanea proponga in modo martellante certi modelli fisici è un dato di fatto, ma da qui a farsene sovrastare, mi spiace, deve esserci un limite: se valesse il principio da Te ipotizzato, tutti noi maschietti dovremmo sentirci umiliati non appena sentiamo una donna lodare David Beckham o ( pensa un po’) Fabrizio Corona, del quale ho udito apprezzare le lodi fisiche da tantissime donne più che istruite. Tali situazioni, semplicemente, non mi riguardano: sono totalmente diverso da quei modelli, ma questo non costituisce nè un merito, nè un difetto. Non credo perciò che una donna che apprezza un modello da sfilata mi stia implicitamente disprezzando: semplicemente, sta parlando di un uomo che io non conosco, non so chi sia, e – soprattutto – non ha niente a che vedere con me. Dopodichè, che il nascere bellissimi o meno sia un’ingiustizia sociale, probabilmente, lo pensano tutti: ma da qui a farlo diventare un dramma insuperabile , perdonami, ce ne passa. Altrimenti non si vive più, e si rischia di passare da gretti cafoni solo per aver detto – banalmente – che una ragazza è bella, senza certo aver significato che ad essa vadano delegati i destini del paese.
Forse sono riuscito a spiegarmi anche io, nonostante tutti i miei ben noti limiti.
Inchino e baciamano.
Ghino La Ganga
marzo 25, 2011 at 5:37 pm
@Ghino: Ho l’impressione che se io scrivessi un post in cui sostengo che ogni donna italiana di qualsiasi età e qualsiasi estrazione non può che considerare Fabrizio Corona uno strafigo mi bombarderesti con un’EFA. O come diavolo si chiama quel coso.
marzo 26, 2011 at 12:27 am
beh, in effetti fabrizio corona è uno strafigo, ma per fortuna ciascuno ha un suo pubblico, o come diceva la mia nonna, in modo poco fine ma molto efficace, ogni stronzo ha la sua mosca
marzo 26, 2011 at 12:43 pm
@Pio: Concordo con te. A me per esempio, Corona pare solo un grande sfigato, e mi darebbe persino un po’ fastidio vedermelo vicino, mentre negli uomini veramente fighi metterei probabilmente una serie di tizi che esteticamente non sono un granché, ma che trovo dotati di un gran fascino. Però non pretendo che i miei criteri estetici e/o le mie valutazioni siano valide per tutte le donne, senza differenze. Nel post di Ghino, invece, quello che si affermava era che la signorina in effigie piace a qualunque uomo (tranne forse i gay) senza possibili eccezioni di sorta. E’ per questo che mi pareva un po’ superficiale, nel complesso.