Giochi Olimpici.
luglio 11, 2012
Le olimpiadi mi son sempre state un po’ antipatiche: quell’insieme di retorica e finta bontà che le pervade, sembra fatto apposta per farmi girare i già vorticosi coglioni che mi ritrovo. Sarebbe perciò salutare un ampliamento delle specialità ammesse, come con qualche amico sosteniamo da tempo. Apprezzeremmo infatti l’ammissione di: morra, nascondino singolo e a squadre, schiaffo del soldato, pentolaccia, albero della cuccagna, automobilismo, motociclismo, speedway, motocross, sidecar, acrobazie aeree, parapendio, scalata e freeclimbing, softair, tutti i giochi di carte compreso il solitario, corsa con i sacchi, sparviero, spazzola, sacco pieno/sacco mezzo/sacco vuoto, ferma il foglio con la testa, saponetta, gioco dei difetti, ruzzolone con ruota di legno, ruzzola del formaggio, palio equestre senza sella, giostra del saracino, salto nel cerchio di fuoco. Alle edizioni invernali, poi, riterremmo congruo ammettere quantomeno la corsa in motoslitta, la discesa su neve con sacco di plastica, la cronorealizzazione del pupazzo di neve, la gara a pallate di neve e ghiaccio in faccia . Se qualcuno ha qualcosa da ridire, ricordo che alle attuali olimpiadi già sono ammessi gli strapaesani lancio del peso e del martello; e che, alle olimpiadi del 1904 a St.Louis, eran previste competizioni di corsa tra uomo e cavallo, uomo e cane, e similari. Da ripristinare totalmente, tra l’altro.
State bene.
Ghino La Ganga

luglio 11, 2012 at 8:20 am
Ti sei colpevolmente dimenticato la gloriosa disciplina sportiva della “fellatio cum gaudatio”, anche nella altrettanto celebre variante pro-paritate del “cunnilinguus”, che i romani a loro volta ripresero dai greci, che derivava da pratiche sportive già molto in voga sia nell’antico Egitto che tra i Sumeri e che si suppone essere stata insegnata al genere umano dagli alieni venuti dallo spazio a colonizzare la Terra.
luglio 11, 2012 at 1:06 pm
per lect.
tutto vero, come il fatto che mi son colpevolmente dimenticato anche il bukkake, il fisting e il pissing, imprescindibili sports contemporanei.
Stai bene.
Ghino La Ganga