A contrariis

maggio 5, 2009

Che se uno poi le guarda bene,quelle foto, ci vede Lui che sta in posa con la maggiorenne da un’ora e con il di lei babbo scamiciato e scravattato, e la di lei mamma con il vestito che sembra proprio-proprio preso da postalmarket.
Poi Lui in posa con la nonna che non gli arriva alla spalla, che è tutto dire.
Poi Lui con il maitre, con i camerieri,con il caposala, il sottocuoco, il cuoco, l’aiutocuoco, il cuoco mio e il cuoco suo.
Poi Lui con gli zii della maggiorenne da un’ora.
Poi Lui con il nipote degli zii,che non si capisce se ha la divisa della Nunziatella o dei Martinitt.
Poi Lui con i gggiovani campani bene di questa nuova Italia che cresce, col sorrisone e le mani sulle spalle mentre quelli scherzano e ridono e si mandano gli sms e gli mms con l’i-pod che son lì solo a far quello.
Poi Lui che brinda in quella sala: che non capisci se l’hanno costruita così o addobbata così, ma tanto è reato lo stesso.

Sicchè pensi che, se uno si adatta a ‘sta roba qua per passar la domenica e prender tre voti,allora vuol dire che quella che lo aspetta a casa deve essere una di quelle donne che ti fan passar la voglia di vivere.
Ma di quelle che te la fan passar davvero la voglia: ma davvero-davvero-davvero.

State bene.

Ghino La Ganga