Politely.

maggio 28, 2009

Ti han sempre detto che bisogna essere educati : non puoi esser brusco con chi si esprime in modo diverso da te.
Devi pesare le parole.
Anche se chi hai di fronte ha detto cose assurde che non condividi, o ha esposto idee balzane che non ti appartengono, o si è prodotto in autoelogi che mai ti sogneresti di tributarti, specie se tu fossi lui, devi respirare profondamente ed essere garbato.

Poi leggi sui giornali locali che alcuni candidati d’una lista locale,che conosci come rinomati perdigiorno, si definiscono “imprenditori modello”, “lavoratori indefessi”, “splendidi e tecnologici”.
Leggi poi che una candidata, di un’altra lista locale, chiede il voto invocando “ il ricambio generazionale,fuori i tromboni dal consiglio comunale” ; consiglio comunale ove, ti viene in mente, costei siede dal 1990, o forse anche prima, e mai che avesse letto una delibera prima di votarla .

Ti han sempre detto che bisogna essere educati.
Sì.
E’ vero.
Però hai deciso che a questi,quando li incontri in giro, magari anche stasera stessa,a fanculo li mandi proprio dicendo “vaffanculo” .
Con la dovuta educazione,certo.
Poi,se ci scappa, gli rifili anche una poderosa pedata nel sedere.
Ma con educazione, chiedendo per favore.
Girati così,per favore: pum.
Anzi,visto che hai fatto solo tre metri in volo: rigirati di nuovo, per favore.
Ri-pum.
Educati,bisogna essere.
E che cazzo.

State bene, siate educati.

Ghino La Ganga

Io non so se farei educare i miei figli a Barlusconi.

Ma dopo quel che è successo ier l’altro nella piemontese cittadina di Poirino, ove un padre induceva la figlia ventiduenne a sposarsi con un extracomunitario bisognoso del permesso di soggiorno, dietro il modico compenso di euri mille complessivi da dividersi cinquecento il genitore, cinquecento la figliola, la quale avrebbe utilizzato il contante per raggiungere in Sardegna un’amica mai vista se non su Facebook,penso che il problema sia più profondo e antico della villa di Arcore.

State bene.

Ghino La Ganga