Tòpoi,tope e Topolanèk.

giugno 1, 2009

A conclusione del pontazzo festivo che più piovoso non si poteva, rilevo che tale piovosità era stata semi-annunziata,qua in Romagna, dai metereologi .
Che però tenevan il riserbo,i poveretti, mostrando il solicino tra le nubi, timorosi forse degli strali dei noti intellettuali riminesi Rinaldis l’albergatrice, e Carasso il presidente di promozione albeghiera: i quali l’anno scorso al ponte di Pasqua,dopo che era perfino nevicato,s’erano incazzati perchè “il maltempo era stato peraltro annunciato”.
E’ un po’ come incazzarsi perchè sei andato a sbattere con la macchina, e uno t’aveva detto che andavi forte contro un muro,quasi gufasse,quello stronzo: ma pazienza.

Poi leggo che a Predappio c’è la lista di Forza Nuova che vuole sfruttare la vendita dei cimeli Mussoliniani “ a beneficio di tutti” : cioè,se ho ben capito, bisogna aprire un unico store di vendita di gagliardetti e busti del duce gestito dal comune, e basta con tutti quelli che vendono il nome di Mussolini così, alla cazzo.

Sicchè mi viene in mente che,se uno mi proponesse un week-end in Sardegna ad una festa piena di belle ragazze, magari farei fatica a resistere.

Mi fotografano e ci incontro anche il premier ceco mezzo nudo?

Vabbè,son rischi sopportabili.

State bene.

Ghino La Ganga