Una bellezza costante.

giugno 16, 2009

Quando ho visto le sue foto su un giornale, di quelli di poca opinione e molta chiacchiera,non ci volevo credere.
Cavolo,guarda dove è finita la mitica Rossella!
Quando avevo ventotto anni,m’aveva fatto perder la testa .
Bella. Sensuale.
Quando ero insieme a lei si giravano tutti.
Gli uomini per maledirmi: brutto culo rotto.
Le donne per criticare gli abiti attillati di lei: cos’è, adesso una con un corpo così ha bisogno di vestirsi così?
Dopo qualche settimana che ci uscivo,capii che non ero l’unico ad aver perso la testa, e che anzi eravamo in parecchi : io,come gli altri,avevo i miei turni .
Era stata lei stessa a spiegarlo, con una sincerità che disarmava: caro Ghino, gli uomini mi piacciono così tanto,e io piaccio così tanto a voi uomini, che devo mettervi in fila,una sera per uno.
A me andava bene:non cercavo fidanzate;eppoi, “chi ha bella donna, la non è tutta sua”,dicono in toscana.
Finì in poco tempo: la fila era tanta , c’era chi spingeva e lo spettacolo era sì bello, ma dopo un po’ di volte ci si annoiava.

Persa di vista, la Rossella: mai più saputo dove fosse finita, nè che facesse.
Ed ora eccola lì sul giornalino, sempre bella,nuova compagna – addirittura! – d’un nobile ben piazzato.
Si qualifica come scrittrice,la Rossella.
Beh:le sparava un po’ grosse anche allora,dài.

State bene.
Ghino La Ganga

Clemente Mastella: “Mi schierai per il no ai Dico, le unioni tra omosessuali. Prodi arrivò a minacciare con­seguenze sulla mia permanenza al gover­no: ‘O firmi anche tu per i Dico, o te ne vai’. Tenni duro. E un giorno mi arrivò una telefonata dal Vaticano. Mi passarono la se­greteria del Santo Padre. Subodorai uno scherzo, e quando sentii quella voce dall’ac­cento teutonico pensai a Fiorello. Ma poi mi convinsi che era davvero il Papa. Voleva esprimermi il suo apprezzamento per la mia posizione”.

Sua Eccellenza Mons. Luigi Negri: “L’apparentamento tra UdC e Pd al ballottaggio delle elezioni provinciali a Rimini è contro natura. Mi chiedo come potranno votare quei cattolici che affermano di avere a cuore principi non negoziabili, che invece nel Pd sono continuamente calpestati”.

Sua Santità Eccellentissima Joseph Ratzinger: “Anche i farmacisti hanno un diritto riconosciuto all’obiezione di coscienza nella fornitura di medicine che abbiano scopi chiaramente immorali, come per esempio l’aborto e l’eutanasia”.

Epidemia.

giugno 16, 2009

Una tipa,alle primarie di gennaio,ha preso il 4%.
Il quattropercento:scritto così, si legge meglio.
Il suo rivale ha preso il 96%.
Il novantaseipercento : scritto così, si legge meglio.
Sicchè è stato lui, e non la tipa, ad esser candidato sindaco.
La tipa non l’ha presa bene.
Ha preteso d’essere almeno candidata consigliera: davanti a quest’ipotesi,anche quel 4% (quattropercento,scritto così si legge meglio) che l’ha sostenuta alle primarie, l’ha mollata .
Dunque niente candidatura in lista.
Ha tentato,allora, di metter su una lista sua.
Non è riuscita a raccoglier le firme: si è fermata a dodici.
Durante la campagna elettorale ha attaccato il candidato sindaco ogni giorno.
Sui giornali,per ogni cosa: scuole,ospedale,parcheggi,multe,giardini,panchine nei giardini,computer rotto in biblioteca.
Per due giorni è piovuto: per due giorni ha accusato il candidato di provocare il maltempo.
Un giorno il suo telefonino non prendeva: s’è incazzata ed ha attaccato il candidato anche per quello,parlando di sabotaggio ordito dai rivali.
Il giorno seguente ha scoperto che il telefonino non funzionava perchè non aveva ricaricato la scheda: s’è incazzata di nuovo, ed ha attaccato il candidato per gli orari delle tabaccherie e delle edicole, che son chiuse proprio quando servono a lei.

Alle elezioni, il candidato sindaco ha preso il 65% dei voti.
Il sessantacinquepercento,così si legge meglio.
La tipa ha proclamato che,rispetto al 96% delle primarie, quello era da considerarsi un crollo.
Prima che qualcuno potesse farle notare la differenza, la tipa ha dichiarato che avrebbe aspettato il nuovo sindaco davanti alla porta del comune: così gli avrebbe dettato la linea politica,visto che quella del sindaco – come era chiaro dal risultato delle elezioni – era perdente.

La tipa si è piazzata fuori dal comune ed ha aspettato.
Non è arrivato nessuno.
Ha cominciato a sbraitare,urlando contro i passanti : avete un bel sindaco di merda, adesso; avete votato uno che è sindaco, ma ha perso, così avete perso,stronzi.

Qualcuno ha chiamato carabinieri ed ambulanza .
Niente da fare: tutti impegnati nei comuni vicini,in decine di casi simili.

State bene.
Ghino La Ganga

Le più libere.

giugno 16, 2009

Se quelle appena concluse in Iran sono state le più libere elezioni di quel paese, mi chedo solo che cazzo,ma che cazzo mai,ma che cazzo mai e ancora mai, e poi ancora mai, sian state quelle precedenti.

State bene.
Ghino La Ganga