Preoccupati per la mancata difesa dei valori, Anskij e Ghino La Ganga richiamano all’ordine i sedicenti politici cattolici con un post a quattro mani.

giugno 22, 2009

Ora basta.

Siamo indignati,come cittadini italiani ma soprattutto,prima di tutto,come cattolici : le persone che,in politica, si proclamano difensori del nostro credo,in realtà non sanno difendere nulla.

 

Ma come è possibile, se è tutto così chiaro?

 Mons-Negri-Ufficiale

Non è chiaro,da subito,che le parole di un Vescovo sono oro colato, e che immediatamente noi cattolici –  TUTTI  noi cattolici, nessuno escluso – dobbiamo uniformarci al sacro verbo dell’alto prelato?

 

E’ infatti chiaro, da subito, che qualunque sistema democratico funziona proprio così : cioè il popolo può dire quel cazzo che vuole, ma quando parla un prelato, il popolo sta zitto e incassa in silenzio; guardate l’Iran,dove la gente ha un bel parlare di brogli e trucchi, ma basta che entri in campo Khamenei e dica  : “ è tutto regolare,ora si taccia”,  perchè subito le elezioni diventino la cosa più corretta vista in medio oriente. Anzi, ha pure avuto il buon cuore di far sapere che sì, c’erano quei tre milioni di voti in più, venuti chissà cazzo da dove, ma erano totalmente ininfluenti, anzi corroboravano l’autorevolezza del vincitore, si trattava di schede “spontanee” alla maniera delle stimmate di Padre Pio, prodigiosamente sgorgate come lacrime di sangue da una soave madonnina di gesso. C’è Dio in diretta che vi sta spiegando, e voi vi permettete di rompergli i coglioni?

 

Ma insomma, cari difensori politici  del credo cattolico : ci volete spiegare che cazzo state lì a fare, se non siete neanche capaci di capire cosa vi chiede  l’editore di riferimento?

 

Cosa fate tutti quei distinguo su Vescovi e Papa,cosa state a parlare di etica e morale, se non siete nemmeno in grado di udire quello che con grande chiarezza vi viene comunicato, e cioè che si deve votare quel che garantisce la conservazione vaticana, e mai il contrario? Perché non si sente mai nessuno che, senza possibilità di fraintendimento, si richiami alla grande scuola democristiana dei Tanassi, dei Gui, dei Rumor, degli Andreotti, dei Tambroni, degli Scelba, dei Gaspari, dei Gava, dei Pomicino, financo del Mastella recentemente lodato dal Santo Padre? Costoro, statisti dalla spina dorsale drittissima, non esitarono a battersi i coglioni della Costituzione e ad avvalersi di quanto di meglio era stato escogitato dal regime fascista – casellario centrale giudiziario, uso dei prefetti a scopo intimidatorio e poliziesco, interpretazione del Concordato in subordine ai dispositivi costituzionali ecc. – per fluidificare attorno al granello di sabbia della Chiesa post-unitaria, e farla diventare quella splendida perla che è oggi nella cozza sublime del suo corpo mistico.

 010366-noemi_letizia

Cosa fate tutte quelle questioncine idiote sull’unità della famiglia, quando deve essere chiaro IMMEDIATAMENTE che non è mai stato un problema  un festino con cento prostitute,nè un divorzio dovuto a storiacce con minorenni ,che tanto c’è la Sacra Rota a provvedere con silenzio e celerità ad annullare per riserva mentale del coniuge, anche in presenza di più figli?

 lapr_11927184_26380

Cosa vi mettete a parlare di cilici e flagelli, quando è chiaro a tutti che certe forme di penitenza van sfogate per quel che sono: ossia il paravento di patologie mentali ben più gravi,che vi impedirebbero qualunque accesso a una carica pubblica,e che solo grazie al nostro comune credo si possono mascherare ?

 

Insomma, porcamiseria: è mai possibile che, quando c’è solo da dire “ecco,è giusto fare così” vi mettiate,invece, a fare dei distinguo privi di senso, che hanno come unico effetto quello di ridurre il gettito dell’otto per mille, che è la vera e unica cosa che preme realmente a tutti noi? Va bene, è vero, grazie a Tremonti e a quegli altri sant’uomini in effetti i finanziamenti più sostanziosi arrivano da quelli che non hanno barrato la nostra crocetta, ma ce li volete o no far fare quegli spot strappalacrime in cui sembra che i soldi li spendiamo in opere di carità, e non con i mini-prostituti delle favelas?

 

Restando in tema di grandi statisti cattolici, già in questi giorni si assiste al nefasto spettacolo dei servi e dei buffoni e scrivani di corte che, tra arrampicate e contorsionismi, cercano goffamente di smarcarsi dal capo. Ma noi cattolici veri, a questi squallidi Badoglio di stagione  che come Jas Gawronski dichiarano “forse Obama non prende sul serio Berlusconi come Sarkozy, ma comunque Silvio gli è utile nel rapporto con la Russia” e ai Mario Cervi che mandano sofferti appelli al governo dicendo che “per ripartire di slancio, è utile che Berlusconi smetta di legiferare per sé” – dicevo, noi cattolici col senso del dovere preferiamo di gran lunga la prosa gogoliana di Bondi, secondo il quale “Repubblica è pericolosa per la democrazia”, e di Maria Stella Gelmini, ultima a gettare la stampella e cadere sul campo di battaglia, la quale rilancia le plausibilissime tesi di un “complotto politico”.

Si parla tanto di secolarizzazione, ma di scuse ne abbiamo sentite di migliori.

Per cominciare, non ci risulta che la droga abbia veramente sfondato. Prendendo ad esempio i dati su Milano, risulta che solo il settanta per cento dei giovani tra i 14 e i 25 anni ne fa uso. E l’altro trenta, lo lasciamo a casa a pettinare le bambole? 

E vogliamo parlare dei matrimoni? A parte che ormai non si sposa più nessuno in Comune e le convivenze – come diceva Mons.Fiordelli, pace all’anima sua – altro non sono che concubinato, da una recente indagine ISTAT viene fuori che solo il 55% delle coppie ha avuto almeno un tradimento. E l’altro 45% dove lo mandiamo, a portare a spasso il cane? A riallineare i bottoni nelle asole? Epperò, non si loderà mai abbastanza Berlusconi per il bene che ha fatto, anche su questo versante, alla famiglia italiana.

E il fenomeno prostituzione, escort e night? Debellato. Chiedetelo a quei due riccionesi su dieci che sanno indicarvi le parrocchie a occhi chiusi, mentre solo otto sanno benissimo dove è il Pepenero, ignorando del resto l’ubicazione delle chiese.

Insomma, volete davvero costringerci a cambiare referenti politici?

Volete davvero che ci impegnamo a chiedere l’abrogazione dell’articolo 60 n.4) del Dlgs 267/2000, con la conseguente, e definitiva, invasione diretta dei ministri di culto nei consigli comunali e provinciali dei territori ove svolgono il loro ufficio ?

Volete tutto questo?

Volete davvero,Voi che paventate d’esser come “barchette di carta nel fiume della vita” ,essere appunto ridotti  così, a far le barchette di carta nel Marecchia?

 

Infatti, è appena ovvio che TUTTI noi cattolici non ci sentiamo per nulla rappresentati dai sedicenti difensori dei nostri valori del Partito Democratico. E, come Mons. Luigi Negri insegna, non bastano due apparentamenti con l’UdC a Massa Palombarese e Castel Fraghettone a nascondere il ritardo che il Partito intrattiene – e qui mi pregio di citare Paola Binetti, peraltro lei stessa parecchio evanescente a questo proposito – nel “vero dialogo” con il mondo cattolico.

 

Insomma,cari voi: siete una grave delusione, in particolare voi che militate nel PD.

Ci volete spiegare a cosa servite, che perfino quando è ora di stoppar l’eutanasia devono intervenire i Vescovi, mentre voi perdete tempo in pagliacciate con l’acqua minerale?

Ci volete spiegare perchè a Castagnetti è così chiaro che per i cattolici il referente è il Papa,e quel che dice lui va bene; mentre per tanti  altri questo non è chiaro, porca d’una miseria porca?

Ad esempio, D’Alema: lo vuol dimostrare proprio a tutti di non capire un cazzo, che neanche l’essere andato a prender benedizioni da Giovanni Paolo II  gli ha fatto capire come si sta al mondo?

Ci volete spiegare perchè, sulle unioni di fatto, tutto quel che sapete proporre è un ordine del giorno sull’olio d’oliva?

Ma ci fate o ci siete?

Cosa credete,d’esser lì a fare i comodi vostri, a organizzar feste della parrocchia,a strimpellare chitarre?

Cosa pensate, che basti far voto di castità e siete a posto? Che ogniqualvolta si spacchi il partito e si rimandi sine die il documento di sostegno ai valori cattolici, sembra sempre di sentire la voce strascicata di Prodi, quando diceva “io sono sssereeeno, ma è mancato il dialogo”.

 berlusconi-papa

Eh no, adesso noi cattolici ci siamo rotti i coglioni. DA OGGI, se non volete farvi fare barba, capelli, menisco e tendini dal vescovo con un’entrata a gamba tesa, voi che fate finta di tutelare i valori in cui crediamo, dovete smettere di far flanella e al-li-ne-ar-vi ai comunicati che vengono da Roma o dal Montefeltro, da Barragan e da Caffarra, da Poletto e da Scola, da Sgreccia e Bagnasco, da Betori a Crociata. Sissignore, allinearvi: e quindi accodarsi a Berlusconi e a chi i valori cattolici li ha sempre difesi.

 

Siete avvertiti: e noi cattolici, che così dolorosamente non ci sentiamo rappresentati, vigileremo.

6 Responses to “Preoccupati per la mancata difesa dei valori, Anskij e Ghino La Ganga richiamano all’ordine i sedicenti politici cattolici con un post a quattro mani.”

  1. gians Says:

    Posso essere leggero come una piuma? delle tre foto, si indovini quale gli italiani preferiscono. 😉

  2. Cori Says:

    E ora, pazientemente, aspettiamo che Zerbini scriva la sua quotidiana puttanata…..

  3. John P. Says:

    Tranquillo… è troooppo impegnato a elucubrare per il suo blog… Con posts sempre più fantasticissimi…


  4. Eccomi, eccomi. E’che la diarrea di parole dei nostri due amici merita ben poco.
    Come al solito, dimostrano di non capire niente nè di politica, nè di cose della Chiesa.
    Del resto, sono due persone così ben realizzate, che debbono inventarsi un’identità fittizia per spargere il fiele che la vita ha fatto loro ingoiare…

    • anskijeghino Says:

      Oh,Zerbini!
      Diarrea di parole?
      Ossignùr, che frasario ridicolo.
      Non capiamo niente di politica, nè di “cose della chiesa”?
      Ah,guarda: in politica senz’altro capisci tutto tu, che sei già così esperto di “cose della chiesa”.
      Quanto al fiele: mai ingoiato granchè,anche perchè nè io,nè Anskij, siam soliti andare in casa d’altri ad insultare i presenti.
      Infine: fossi in te mi preoccuperei maggiormente della “politica” ”
      della quale pare tu sia molto esperto: al punto che forse ti fregano anche stavolta, e a Rimini fanno assessore il Magrini Yuri.
      Il che è tutto dire,ne converrai.
      Sicchè,se per caso rimedi anche tu un assessorato,dedicati a coltivarlo;magari impegnandoti e studiando di più.
      Lo vuoi capire o no,che se continuerai a fare il pataca come adesso non combinerai mai niente?
      Te lo dico da tempo, di avere cura di te: svegliati,Samuele,che sei un adulto.

      Ghino La Ganga


  5. “Quanto al fiele: mai ingoiato granchè,anche perchè nè io,nè Anskij, siam soliti andare in casa d’altri ad insultare i presenti.”

    Beh, gentile Ghino, vedo che ti dedichi alla lettura di giornali. Proprio tu dovresti sapere che non sempre dicono il vero…

    Inoltre, alla frase qui sopra riportata, dovrei farti notare che sul mio blog ho vagonate di prove (più quelle che ho cancellato) che trattasi di sciocchezza, quantomeno riguardo al tuo sodale. Tu sei assolto per insufficienza di prove…

    Samuele


Rispondi a anskijeghino Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: