Il lettone di ikea.

luglio 21, 2009

Tutto pare a portata di mano,anzi: di portafoglio.
Sicchè ci vuole poco tempo e si organizza la seratina giusta.
L’abito e l’aria da utilizzatore finale, due candele, l’atmosfera intrigante, una bella ragazza o ex ragazza che va bene lo stesso, quattro battutine, tre complimenti falsi che più falsi non si può,champagnino freddo o spumantino ghiacciato purchè buono,la barzellettina adeguata ancorchè zozza,lo sguardo serio dell’uomo sicuro:chè però bisogna stare attenti a non esagerare, sennò ci si ritrova diritti in un film di Nando Cicero.
Anche perchè tu non hai il lettone di Putin con le tende,caro mio;dunque per ripodurre la situazione archetipo, in sottofondo, c’hai avuto la bella pensata di piazzare, anche tu, Sal Da Vinci e Gli Scugnizzi.
Dopo lo capisci, perchè a quella s’è messa a ridere,ha lasciato lì i soldi e se ne andata.

State bene.

Ghino La Ganga