The addicted (1*)

luglio 25, 2009

Sere fa guardavo la tv.
Su un canale Sky davano una serie docu-fiction.
Titolo : “90 giorni con Lapo”.
Le telecamere del programma seguivano Lapo Elkann per novanta giorni.
Nell’episodio che ho visto, credo l’ultimo della serie, Lapo era a New York.
Ripreso di mattina, si allenava con un personal trainer.
Flessioni e piegamenti.
“Bisogna fare attività fisica : mente sana in corpore sano,dicevano i romani” ha sentenziato Lapo.
Continuava a far flessioni.
“E’importante tenersi in forma.Sennò te lo mettono in culo”.
Ha chiosato.

Poi andava a far colazione con il personal trainer, non prima di avere acquistato in un negozio una serie di quotidiani italiani, tra i quali svettava la Gazzetta dello Sport.
La leggeva avidamente,appena seduto al tavolo del Coffee-shop.
Mentre magnava bacon e uova,esponendo braccia ultratatuate e braccialetti vari, lanciava massime.
“La gelosia è assurda: ognuno deve avere i suoi spazi, io sono molto chiaro al riguardo.”
E giù una tazza di caffè.
“Essere felici non è possibile per sempre: adesso io sono felice perchè sto bene e mangio bene,poi dopo non so”.

A un tratto,c’era una digressione : le telecamere inquadravano quelli che lavorano nell’agenzia di Lapo, che ha nome “Italy indipendent” o qualcosa del genere.
Dovevano presentare non so quale prodotto,mi sembra un orologio, e per il lancio organizzavano un evento nel quale tutti eran vestiti come in “Eyes wide shut” di Kubrick,con mantelloni e maschere.

Le telecamente ritornavano su Lapo a New York.
Prima posava per un fotografo svedese(?) che doveva fare un servizio, dacchè non so quale rivista lo aveva eletto “uomo più elegante del pianeta”, o giù di lì.
Sicchè lo fotografavano con cappellino, nonchè una felpa arancione con la scritta “Drughi”, i tifosi della juventus .
Finito il faticoso servizio, lo seguivano mentre passeggiava per un’afosa New York, e si sedeva stanco ai tavolini di un bar con un tizio.
Il programma è alla fine, diceva una voce fuori campo.
“Allora ora che le telecamere sono praticamente spente lo possiamo dire: questi di ‘sto programma ce li siamo levati dai coglioni”,sentenziava Lapo.

E’ partita la sigla finale.
Io ero ipnotizzato.
Adesso son tre giorni che penso al programma.
M’ha dato dipendenza.
Devo vedere tutte le puntate.
Tutte, le devo vedere.
Tutte.

State bene.
Ghino La Ganga

Note:
(1*) Omaggio ad Abel Ferrara.