Videoitaly.

settembre 7, 2009

Ho visto al cinema “Videocracy” di Erik Gandini.
C’è un ragazzo di Brescia che aspira a diventare divo televisivo, sicchè si allena a karate come Van Damme e balla come Ricky Martin,perchè, ne è certo, “Van Damme non sa cantare come Ricky Martin e Ricky Martin non sa fare il karate come Van Damme”.
Il ragazzo sostiene che le ragazze son favorite; ma che lui, se gli assicurassero che così si sistema in televisione, una volta,ma una volta sola,il culo lo darebbe.
Non è che dica proprio “darei il culo”.
Dice “Lo darei”.
Ma si capisce che intende il culo.
Poi si vede Lele Mora in Sardegna.
Si dichiara Mussoliniano convinto .
A comprova,mostra il telefonino palmare: dal quale emerge un video con immagini del duce di profilo,croci celtiche, svastiche, hitler,motti “credere obbedire combattere”, musica di “faccetta nera”.
In “Videocracy” c’è anche Fabrizio Corona.
Lo inquadrano a Milano, mentre dichiara che la gente del mondo dello spettacolo è solo una massa “ di stronzi, verso i quali mi comporto come un moderno Robin Hood: rubo a loro, che sono ricchi, per dare a me stesso”.
Poi si fa riprendere sotto la doccia, nudo integrale, a pisello di fuori nell’atto di scappellarselo ripetutamente.
Poi mostra il video dell’udienza di separazione da Nina Moric, ripresa clandestinamente con una microcamera.
Si vede anche Briatore in Sardegna, con le ragazze del Billionaire che ballano.
Poi si vede un casting per veline in un ipermercato di Rozzano.

Ero ipnotizzato,la regia del documentario è singolare.
Straniante.

M’è venuto in mente che ero ipnotizzato anche qualche sera fa, mentre in televisione vedevo un documentario della serie “Pelle” di D’Onofrio,sulla sessualità dei giovani in Piemonte.
C’era una tipa con due sue amiche.
Tatuaggi,anelli al naso,orecchini ovunque.
Moccoli e “cazzo” ogni due parole.
Discutevano del fatto che a Torino ormai è pieno di “finocchi e lesbiche”.
Che son troppi.
Una delle tipe sosteneva d’essere andata con una gay “per provare”.
Che era stato strano, come andare con una donna.
Lo diceva perchè era stata anche con una donna, per provare, “facciamo anche questa,dài”.
Si raccontavano tutte le esperienze sessuali.
Le tre tipe eran bruttine, ma a sesso non avevan lesinato, a sentir loro.
Poi si passava alla storia di una tipa che fa la modella.
Ventotto anni, ma è vergine, perchè non le va.
Non le va perchè ha avuto “ un padre difficile” .
Sta scrivendo un libro,ne ha letto alcuni brani.
Descriveva l’eiaculazione maschile come “un nuovo calore liquido”.
Ho cambiato canale.

Ieri sera,invece, c’era un’intervista a Noemi Letizia su Sky.
L’ho vista.
Noemi sosteneva che,se incontrasse Veronica Lario, le direbbe che lei è solo una ragazza di diciotto anni,che i problemi “sono altri”.
Che comunque Veornica Lario,lei ne è certa, resta “ una bravissima persona”.
Che adesso la seguono tutti i fotografi, il che è anche divertente, finchè “non ledono la privacy”.
Che “in Italia ci sono attrici brave, ma che non hanno il coraggio e le ideee chiare per andare in america: io invece ho le ideee chiare, so bene cosa voglio fare”.
Che a lei gli amici danno nomignoli affettusi:barbie, bambolina,Nomy con la y.
Che Berlusconi è un amico di papà.
Che lei lo chiama Papi da sempre.
Che ha case bellissime, tutte.
Che in Italia tutti sanno cosa le ha regalato: un bellissimo collier d’oro e brillanti.
Che alla festa di compleanno hanno cenato,ballato tanto, fatto le tre di mattina e sono andati a mangiare brioches e cappuccino.
Senza Berlusconi, che aveva impegni di lavoro.
Nel finale,lei e intervistatrice facevano un giro in motoscafo al largo di Napoli.

Ho spento la tv.
Ho fatto un po’ fatica a prendere sonno.

State bene.

Ghino La Ganga