Donne sorprendenti.

settembre 14, 2009

Rita Rusic, in giuria a Miss Italia, ha spiegato di non provare imbarazzo nel dar voti bassi alle concorrenti; “tanto sarà la vita a dar loro brutti voti”.
Ho pensato: che carattere,la signora.
Poi ha aggiunto: “Io alla loro età avevo più grinta,avevo già fatto il film ‘Attila’ ed ero sulle copertine di tutti i giornali.”
Il film Attila.
Quello con Abatantuono.
Quello che andò male perfino ad incassi,pechè il Diego versione terroncino cominciava a stancare.

Sempre a Miss Italia, Gabriella Carlucci s’è sbagliata a consegnar la fascia di Miss Moda: anzichè all’avente diritto (tale Sperlinga) l’aveva appioppata a tale Sessa, già eliminata.
Sicchè la presentatrice ha dovuto procedere a correzione e recupero fascia, tra pianti e “scusa,amore”.

Alessia Marcuzzi ha avuto qualche problemino,a causa della sua disinvolta conduzione del programma “Così fan tutte”.
Tempo fa lessì una sua intervista nella quale confessava :”ho fantasie erotiche in momenti strani; ad esempio, quando sono ferma al semaforo,mi incanto, guardo in altro oltre il parabrezza, e sogno situazioni di sesso.”
Ciò me la rende simpatica:quando sono accodato al semaforo e scatta il verde, se chi mi precede è una ragazza che non si muove, prima di attaccarmi al clacson per svegliarla penso sempre: “sta a vedere che è lei.”

Ho anche letto che Povia ha interrotto un suo concerto a Chiavica (BO) in quanto, colpito da ortaggi e monetine lanciate dal pubblico, è sceso in platea per farsi giustizia da sè,venendo alle mani con un paio di ragazzi da lui identificati come sicuri responsabili.
Pare che,una volta intervenuti bodyguards assortiti,il Povia abbia fatto pace con i tiratori,e ripreso il concerto.

Sì,ho capito:prima o poi farò anche un post sugli uomini sorprendenti.
C’è del materiale.
Pazientate.

State bene.

Ghino La Ganga

“Pronto.”

“Cazzo!!! Cazzoooo!!! Ho trovato!!! L’Ideaaaa!!!”

“Che idea? Dimmi!”

“Ho trovato!!! L’avevamo lì,sotto gli occhi,e non lo vedevamo!”

“Cioè? Chi?”

“Cavallini!!! Pietro Cavalliniiii!!! Cazzooo!!!”

“Ah….e perchè? Vuoi fare un tributo a Zeri? I pittori del medioevo che piacevano a Zeri?”

“Ma no, coglione! Lo sai anche tu che adesso pare che gli affreschi di Assisi non siano di Giotto, ma di Cavallini, no?”

“Sì,che pugnetta. ‘Unico dei grandi del due-trecento che pareva strano non avesse lavorato nella basilica,ora giustamente si è invece riconosciuta la sua mano,bla bla bla…’ . Con tutti quei coglioni che han benedetto il terremoto in Umbria del ’97, così s’è fatto il restauro e ‘…s’e’ scoperta la sua grande mano’. Sai che bello, bisogna ringraziare un terremoto perchè ha dato fiato e lavoro a quattro critici che non avevano un cazzo da fare. Che palle. Ma sono solo ipotesi,no?”

“Appunto! Appuntooo!!! Puoi dire quel cazzo che ti pare. Eppoi c’è l’asso nella manica!”

“Cioè?”

“Non è chiaro dove sia nato!!! Non si sa bene!!!”

“Ma dài. Era di Roma. Ha lavorato soprattutto lì…”

“Lo dici tu. Noi facciamo saltar fuori che il Cavallini non è certo che sia nato a Roma, ma che è probabile sia nato… indovina dove?”

“Sì,ho capito, da noi. Ma non regge,dài…….Eppoi,cosa cazzo esponiamo? Ha fatto solo affreschi, quelli mica te li smurano per prestarteli, coglione! Non abbiamo nemmeno un giottesco, qui vicino…come cazzo facciamo….”

“Guarda come ti perdi in un bicchier d’acqua. L’abbiamo pure,qualche opera, no? Per esempio, quell’affresco del cazzo di Monte****, che non si sa di chi è, ‘maestro del trecento’, cosa ci vuole ad attribuirlo al Cavallini? No,dico,cosa ci vuole? “

“Eh,bravo.Poi?”

“Poi lo retrodatiamo a fine duecento, diciamo che è roba sua da giovanissimo, guardate che mano, ‘già si vedeva la scuola di Giotto ma anche un suo tocco personale’…”

“Ma se sembran tutti uguali….dài, tra di noi al telefono lo possiamo dire…”

“Bravo,vedi che hai capito? Su quello, contiamo. Sembran tutti uguali. Poi ci mettiamo la perla: il viso della madonna dell’affresco di Monte**** è spaventato, proprio come quello dell’affresco di Santa Maria in Trastevere,opera indiscutibilmente attribuita al Cavallini…geniale, no?”

“Spaventato? Ma se la madonna di Monte****** ha una faccia da padella che chi la dipinse prese come modella la più brutta contadina del posto, dài… sembra un’ameba …..”

“Dài retta a me, per una volta. Ovviamente, condiamo tutto con un bel percorso multimediale, schermi al plasma e alta definizione ovunque, una storiella recitata da tre imbecilli figuranti del posto, così facciamo lavorare la gente di qui…dài, è ottimo!”

“Senti, finchè scherziamo…ma ti rendi conto? Vuoi fare una mostra cona sola opera e qualche schermo e una specie di fiction locale…dài ,non regge…ci massacrano…”

“Ma cosa dici? Se fan tutti così,ormai? Non mi dire che non sai quanti posti si reggono su un’opera sola…e mica dico per una mostra, ma per tutto l’anno!”

“Boh. Se lo dici tu. Ora che ci penso, è vero che abbiam visto tante mostre praticamente senza opere…..”

“Bravo.Vedi che ragioni,eh? Dài,cominciamo a lavorarci. Eppoi: pensa un po’ a quante spese tagliamo! Niente noleggi, niente assicurazioni…..”

“Vabbè. Prima vediamo un po’ in giro. Cosa facciamo, andiamo a vederlo, quell’affresco di Monte******, prima di iniziare? “

“Ma va’. Prepara già il progetto, che entro due settimane incontriamo comune e provincia.”

“Occhei. Si parte.”

“Si parte,cazzo! Si parte! Viva Cavallini!”

“Viva Cavallini, sempre sia lodato. Ciao-ciao-ciao.”

“Sempre sia lodato.Ciao-ciao-ciao.”

( La conversazione è immaginaria.. Ogni riferimento a fatti, persone e luoghi realmente esistenti è da considerarsi frutto del caso e non voluto. State bene.
Ghino La Ganga )