Miss per una sera.

settembre 16, 2009

Io e un mio amico lo sosteniamo da tempo.
Se ci travestiamo da donna,e partecipiamo a una selezione di Miss Italia in una discoteca,sarà senz’altro dura.
Me ammollando qualche cento euro a qualche giurato locale, vuoi che non si passi?
L’importante è che si passi entrambi.
Poi,centone dopo centone, s’arriva a Salsomaggiore.
Ora: lo sappiamo, alle terme sarà durissima.
Ma grazie al televoto via sms di parenti,familiari,residenti del comune di provenienza,conoscenti,lettori di questo blog e di altri,vuoi che non ce la facciamo a passare,almeno,la prima serata?
Dài, mica pretendiamo di arrivare alla serata finale.
Mica pretendiamo di pigliare una fascia.
Ma almeno di passare la prima serata.
Sì,dài.
E’ possibile.
Ho capito l’obiezione: siamo entrambi laureati.
Ma almeno uno dei due, cavolo,uno,vuoi che non ce la faccia?
Mica dico di farcela io.
Dico il mio amico,che ha la barba.

State bene.

Ghino La Ganga