Fin troppo italiani.

settembre 23, 2009

“Dovevate venire da me”, ha detto l’imam di Pordenone al fidanzato di quella povera ragazza marocchina ammazzata dal padre,mentre le telecamere di sky tg24 li riprendevano.

Il fidanzato,a mani fasciate, ha risposto in maniera composta,come forse io non sarei stato in grado di rispondere: lui la comunità musulmana non la conosce;aveva invece provato a farsi presentare i genitori della fidanzata, ma non c’era stato niente da fare.

“Dovevate venire da me. Perchè non siete venuti da me?”
ha ripetuto l’imam.
Da lui,che ha appena detto al fidanzato: “ ti porto le mie condoglianze e le scuse,anche se noi non c’entriamo niente.”

Ma “noi” chi, scusi?
E poi, se voi “non c’entrate niente”, perchè loro, fidanzato e fidanzata, sarebbero dovuti venire da lei ?

Poi c’è la madre della ragazza.
La quale ha avuto una reazione come quella della madre di quella povera Hina, la pakistana sgozzata anni fa: “Mio marito ha fatto male, ma mia figlia ha sbagliato”.

Sì,ho capito: sono stranieri.
La cultura è diversa.
Ma a me ‘ste situazioni non sono piaciute.
Per niente.
M’ han ricordato le reazioni di certi altri,che italiani sono fin troppo.
Certi che abitano in certe,italianissime, zone di questo paese,dove si verificano certe, bruttissime, situazioni.
Quelle zone dove,se vuoi campar sereno,non devi rivolgerti allo Stato,ma a “noi” o a “loro”.
Quelle situazioni che han fatto prender tanti premi a quel film di cui non ricordo mai il nome,per la miseria.
No,non “Il Divo”.
Ve l’ho già detto.
Quell’altro.

State bene.

Ghino La Ganga

La peggio decade. (1*)

settembre 23, 2009

Ormai siamo nel 2010, è tempo di classifica.

Chi è stato il personaggio più rappresentativo di questa decade?
Eh,bella domanda.

Ci vuole una persona,non importa se italiana o straniera, che cumuli in sè quelli che – a parer mio – son stati i caratteri dominanti di questi dieci anni.
Cattiveria insensata,mascherata da una consistente patina di falsa bontà.
Avidità.
Incompetenza.
Superficialità.
Scarsa utilità,o utilità ristretta solo a specifici gruppi, o anche famiglie.
Una durata apparentemente limitata, accompagnata però da una grande velocità nel cambiare d’aspetto,sì da tornare presto a sembrar utile.
Un continuo riferimento ai valori:meglio se non specificati.
Una forte tendenza a far la predica.

Bin Laden?
Al Zawahiri?
L’utilità, per le famiglie reali o meno che commerciano in petrolio, è stata indubbia.
Non è ancora chiaro se la loro durata sia stata limitata o meno.
Però: la patina di falsa bontà,ecco,quella manca del tutto.

G.W.Bush?
Beh,potrebbe.
Incompetenza e superficialità sono dalla sua parte.
Ma alla fine è stato smascherato: nessuno credo lo ritenga utile a qualcosa; anzi,alla fine è stato dannoso anche per chi aveva vicino, e suo fratello Jeb dovrà faticare non poco per convincere la gente che di tipi simili,in famiglia, ce ne è uno solo.

Daria Bignardi?
Osta: quanto a incompetenza,superficialità,scarsa utilità ci saremmo.
Ma non mi pare cattiva: o almeno – se lo è – non produce tanti danni.

Monsignor Ruini?
Boh.
Le ha un po’ tutte,scarsa utilità in testa.
Ma da come è stato allontanato il suo protetto Boffo,non scommetterei sulla sua capacità di cambiar d’aspetto e tornare ad apparir indispensabile.

Luciano Moggi?
Ah,però.
Lasciamogli qualche tempo,per vedere se torna in sella,il ragazzo.

Gianpiero Fiorani?
Osta: quel patteggiamento per tredicimila euri ha colpito tutti.
Ha la stoffa,il ragazzo. Vedremo.

Ken Lay,quello di Enron?
Bisogna approfondire: chissà che ne è rimasto.

Le quattro protagoniste di Sex and the City?
Mannò.
Non son cattive,suvvìa.
Invecchiate male,però.
Un casino.

Gli U2?
Manca la cattiveria: per il resto c’è tutto, evasione fiscale compresa.
Durano fin dagli anni ottanta: dunque non valgono.

I R.e.m.?
Gli Smashing Pumpkins?
Osta,nel far la predica non son stati secondi a nessuno.
Ma cattivi non mi risultano.
Pallosi,semmai.

Paris Hilton?
Tila Tequila?
Cristina Chiabotto?
Mannò: cattive non sono.
Eppoi, ignoranza e difficoltà di linguaggio non sono determinanti per scalare questa classifica.

Vabbè,ho capito.
Vi sto annoiando.
Allora,aggiungete Voi i nomi alla lista.
A vostri piacimento: troppa gente ho dimenticato.

E comunque: io un vincitore l’avrei già.
Dài,lo sapete.
Lo sapete che Tony Blair,qui da me, vince sempre.

State bene.

Ghino La Ganga

Note:
(1*)sono stato ispirato da “Decadance” di J-Ax