I problemi sono ben altri

ottobre 30, 2009

La decisione della Questura di Napoli di rendere pubblico il filmato nel quale un pregiudicato viene assassinato rischia di far passare in secondo piano il vero problema epocale, la piaga che i libri di storia non menzionano, la cancrena sociale che, ci ricorda Socci, e’ il vero olocausto dei nostri giorni: l’aborto.

Non giriamoci intorno: le vittime del crimine organizzato rientrano solo nelle decine di migliaia, mentre quando si parla di aborti arriviamo ben oltre il miliardo. Quante volte abbiamo sentito dire vari intellettuali o semplici simpatizzanti cattolici dire che non c’e’ nessuna differenza tra un morto di mafia o camorra e un feto abortito?

E allora agiamo di conseguenza: continuiamo la nostra offensiva contro i relativisti assassini laicisti dando cosi’ la priorita’ al  primo dei problemi mondiali. Non l’ha detto anche Madre Teresa, tra un conto bancario e l’altro, che l’aborto e’ la causa di tutte le guerre del mondo?

E poi, si e’ mai visto un killer della mala votare comunista?