Che il crocefisso andasse a fare in culo

novembre 7, 2009

Le reazioni servili dei politici italiani alla recente sentenza della Corte di Giustizia Europea riconducono il nostro ridicolo paesello nel recinto che gli compete, ovvero quello del grottesco e del risibile. Una schiera infinita di gaglioffi senza palle e senza distinzione di partito, dal PD al PdL all’Arcigay a Travaglio a sa il cazzo ancora chi si affanna a precipitarsi in difesa di un qualcosa la cui unica utilita’ sarebbe quella di giocattolo erotico per stimolazioni anali ai tanti cattolici rimasti ancora al butt-plug. Arriviamo al capolavoro del sindaco di Ostra Vetere, ovviamente PD, o quello di Galzignano Terme, ovviamente UdC, che comminano una multa di 500 Euro a chi lo toglie da edifici pubblici: non capisce, il poveraccio – e non ce ne stupiamo, nemmeno del fatto che non gli importi – di condannare se stesso e il paese a quell’immagine balorda di stato di serie b, dove le leggi sono fatte per essere gabbate e i furbetti che hanno le trovatine godono dell’ammirazione beota del popolino.

Arriva poi a strapiombo il giudice Nicola Lettieri, rappresentante del governo italiano presso la Corte europea, che nelle prossime settimane sottoporrà il ricorso a spiegare come “sottolineeremo che noi non siamo uno Stato laico, ma concordatario, come sancito dall’articolo 7 della Costituzione, e che quindi ha rinunciato ad alcune delle sue prerogative” – cosi’, tanto per non lasciare dubbi che a) oltre a non rispettare le leggi, b) agli italiani piace pure farsi prendere per il culo, con tutti i miliardi di Euro che vanno in tasca alla chiesa con l’otto per mille e le varie ciliegine sulla torta dei vari conti non pagati, tipo l’acqua del Vaticano, la quale viene gentilmente fornita dal Comune di Roma senza che quegli scarafaggi debbano sborsare neanche un centesimo, ovviamente. Ma e’ perche’ lavorano cosi’ duramente per la salvezza delle anime, che vi credete?

Le reazioni dei nostri politici e dei nostri “giornalisti” ed “intellettuali” riconferma che aveva perfettamente ragione Nietzche quando indicava il cristianesimo come religione dei deboli, di quelli a cui piace subire e che tutto vorrebbero meno avere la responsabilita’ di scegliere. Quindi, tranquillamente, serenamente e pacatamente che andassero a fare in culo loro e il “simbolo culturale” dei miei coglioni. Quelli poi che vorrebbero tenersi il crocefisso “in nome dei valori di uguaglianza e tolleranza” propugnati dal cristianesimo, mi spiace solo non siano vissuti in altre epoche per essere bruciati in diversi roghi o torturati con procedure medievali. Sarebbe il loro prezzo.

11 Responses to “Che il crocefisso andasse a fare in culo”

  1. sam Says:

    il tocco del poeta.

  2. MadDog Says:

    Mi inchino.
    MadDog

  3. ilmondodigalatea Says:

    Non mi inchino, io. Ma solo perchè, visto gli usi che suggerisci per il crocefisso, lo riterrei pericoloso… 😉

  4. John P. Says:

    Se ti dico “parole sante”, t’incazzi?

  5. ca254 Says:

    Ti leggo e ti seguo da un po’… ma devo dire che con questo post ti sei conquistato un posto nel mio “Olimpo degli Intellettuali”… forse non conterà un c..zo, ma posso dirti è di difficile accesso…
    Stammi bene.


  6. Come al solito, dimostri di non capire niente di ciò di cui parli. Allineato ai soliti quattro amici al bar, che si sentono di rappresentare i soli eletti e di capire il mondo.

  7. Ol' Says:

    Questo post mi lascia perplesso.
    Ognuno ha il diritto di pensarla come vuole,ma paragonare il Crocifisso ad un giocattolo erotico mi pare un po’pesante.
    Ol’Uriah

  8. anskijeghino Says:

    @Sam, MadDog, Galatea, John P., Ca254

    Grazie di cuore.

    @Zerbini

    Ma dov’eri finito??? Non e’ che il superlavoro ti faccia male vero? Io e Ghino ci si cominciava a preoccupare per la tua salute, adesso pero’ siamo piu’ tranquilli: e ritorna presto perche’ come vedi il blog e’ aperto a tutti i cattolici (quelli veri pero’). Ed il dibattito tra noi cattolici non puo’ essere fecondo senza il tuo contributo.

    @ Ol’

    Questione di punti di vista. Secondo me un butt-plug e’ molto piu’ utile perche’ veicola e facilita una sensazione di piacere. Poi, a mio giudizio non c’e’ niente di piu’ spirituale di una bella mangiata e, a seguire, di una bella cagata. E’ come il concetto di “superfluo” in Pirandello (cfr. Barilli e Bassanese).

  9. specchio Says:

    Ma che diavolo è un butt-plug?


  10. giusto, andasse a fare in culo

  11. anskijeghino Says:

    Per Zerbini:
    oooh…Samuele, lo sai che Anskij ed io cominciavamo a preoccuparci?
    Con tutto quel lavoro come assessore comunale….e trovi pure cinque minuti per leggere e commentare le cosine nostre.
    Che onore!
    Stai bene: e mi raccomando,sii meno impettito quanto presenzi alle manifestazioni per pane,olio e vino in festa,che su altarimini tv parevi uno di legacoop.
    Ghino La Ganga


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: