Avevamo un vincitore.

novembre 25, 2009

Cavoli. Non c’è più niente di sicuro. Del resto è normale: la fine dell’anno s’avvicina, ed ecco che entrano in forma e si presentano come candidati anche quelli ai quali ormai non pensavi più,perchè ne avevi perse le tracce.

Prendete il Savoretti, assessore Riccionese “alle piccole cose”, come recita la sua delega: ha tracciato una sorta di resoconto di  fine d’anno, sostenendo che quella funzione dal nome – solo apparentemente!!- canzonatorio s’è invece rivelata utilissima: specie per lui,morcianese di nascita,che grazie al quel suo girovagare per le vie della sua nuova cittadina di Riccione, alla ricerca delle piccole cose da sistemare, s’è reso conto di quanti angoli nuovi vi siano,angoli che lui non aveva mai notato; e  sì che quella delega, ora, ha scoperto che ce l’ha anche un assessore d’un comune vicino a Torino, ma Riccione è arrivata per prima, c’è da esserne certi; il primo e vero assessore alle piccole cose è lui, Savoretti.

Per non esser da meno, l’associazione albergatori di Rimini ha istituito una sotto-associazione dedicata agli alberghi veramente riminesi.

Uno va a leggersi lo statuto, e trova che per far parte dell’associazione bisogna possedere o condurre in locazione un albergo :

1) sito in Rimini (cazzo, chi l’avrebbe detto?)

2) senza architettura (sic),ossia non con un aspetto derivante dal disegno di un architetto.

Beh, cari voi: io a proclamare un vincitore del concorso a fenomeno dell’anno non ci penso proprio.Per il momento son tutti candidati, e tutti con ottime possibilità di vittoria.

Caro vicentino del post precedente, devi aspettare: e stai attento, tu come gli altri, perchè quando la romagna si sveglia, può dare filo da torcere a tutta Italia.

State bene.

Ghino La Ganga

Abbiamo un vincitore.

novembre 25, 2009

Dunque:restano  meno di  quaranta di giorni alla fine dell’anno e,a pensarci bene, nel periodo fin qui trascorso di candidati validi se ne son presentati parecchi.

Ma il vicentino che ieri,giunto nell’area di servizio Montefeltro dell’A14 vicino al casello di Riccione, ha acquistato da due napoletani il classico pacco di mattoni e carta convinto di comprar computer e satellitare,e,fatti due chilometri,se ne accorto ed è tornato indietro percorrendo la corsia d’emergenza in retromarcia a tutto gas,giungendo proprio nel momento in cui una pattuglia di poliziotti  stava arrestando i truffatori,e,spaventato,s’è convinto di avere tanto da nascondere, sicchè ha tentato di rientrare in autostrada fracendo un testa-coda davanti alla volante semi-investendo le forze dell’ordine, che l’hanno bloccato a stento contestandogli una serie di contravvenzioni da paura, ma restituendogli i soldi del pacco, secondo me batte tutti e può già considerarsi il fenomeno del 2009.

Uno da mandare in parlamento subito. Con il pacco dei napoletani  in una mano e il verbale della Polizia nell’altra,ovviamente.

State bene.

Ghino La Ganga