Il nostro blog merita rispetto: è tempo che noi avanziamo delle richieste.

Lo diciamo oggi, a voce non forte ma ferma, incoraggiati da parole sagge e moderate, le parole che piacciono  a noi cattolici.

Prima la Santa Sede ha chiaramente affermato,a proposito di Papa Pio XII, che ciò che conta non è quel che il Pio XII fece in vita, ma la sua fede: e perdiana, se ne aveva di fede, il sant’uomo!

Queste parole ci devono portare ad impegnarci, da subito, affinchè  questo importante filone non si arresti, ed anzi proceda speditamente.

È tempo dunque  di iniziare, oggi stesso, processi di beatificazione di Pinochet e di Franco: la loro opera sarà anche stata discutibile, ma la loro fede – che qualcuno provi a smentirci! – è stata incrollabile.

Pensate solo alle cinque fucilazioni ordinate da Franco una settimana prima di morire, o al referendum imposto da Pinochet sulla sua conferma nel 1990.

Va da sè che beatificazioni del genere devono solo costituire l’inizio di una lunga serie: una lunga serie  che avrà in Mussolini, Starace, Pavolini, Barracu, Buffarini Guidi, Balbo, Galbiati, Scorza, Borghese, Graziani, Farinacci i beati da proclamare subito, entro i primi cento giorni, e in Dollman, Videla, Viola, Galtieri, Massera, Astiz quelli da proclamare entro i cento giorni successivi; per Astiz, in particolare, siam certi che non ci sarà problema, anche se è ancora vivo e vegeto.

Vista la sua frequentazione della chiesa di Santa Cruz come infiltrato delle madri di Plaza de Mayo e la sua partecipazione all’omicidio di due suore francesi e una cittadina svedese, ci pare di poterlo gridare:  più dimostrazione di fede di così, non ci può essere, cavoli, e vada a fanculo l’opera, se deve tanto essere d’ingombro!

Cogliamo inoltre l’occasione,visto che parliamo di illustri viventi: vogliamo cominciare a protestare contro  questa barbara usanza di proclamare i beati solo quando sono morti?

Basta: i beati devono essere dichiarati tali già durante la vita, come Don Giorgio Panini! Avete un bel parlare e pigliare per il culo, voi laicisti, adesso che si e’ scoperto che il sant’uomo, dopo aver giurato e spergiurato di avere avuto un raptus, in realta’ si era ben premurato di puntare la sveglia per l’ora del delitto! Ma cazzo, era ovvio che Don Giorgio sapeva benissimo di poter incorrere in un raptus alle tre di notte e aveva fede che lo Spirito Santo sarebbe accorso a salvarlo!

 

Ma ancora, ad esempio, siam certi che tra pochissimo, in mezzo a quelli che han dimostrato più fede, non possa che toccare giustamente a Massimo D’Alema: dove lo si trova un’altro che per Berlusconi ha fatto gratis le leggi che Craxi invece si faceva lautamente pagare? Deve averne di fede, il nostro, in tutti quei pacchetti di azioni Mediaset che si porta dietro!

 

E che dire di quei geniali deputati PD, estensori di una leggendaria normativa sul crocefisso, già mirabilmente decostruita da Galatea, e il cui succo è che la rimozione possono chiederla solo su carta intestata della regione in tre copie controfirmata dal garante della privacy quei genitori che ad oggi non risultino ancora espunti dalle liste dell’AIRE ma senza mutui a tasso variabile e con appostilla concordata in tribunale che certifichi la possessione di un minareto ed almeno una audizione per la parte di “Sgabanaza” in commedie dialettali ed una partecipazione documentata a cooperative di soffiatori di vetro?

E cazzomaria, devono averne di fede negli elettori imbecilli PD se pensano di beccare ancora un voto! E forse manco hanno tutti i torti!

Ma vogliamo poi tacere del Partito Radicale? Come acutamente fatto notare da Malvino, il doversi almeno temporaneamente mettere da parte, ora che Emma Bonino è pure appoggiata dai Corlenonesi del PD di  Bersani-Cesa-Medvedev e D’Alema-Casini-Putin, sta portando Marco Pannella ad un epilogo letale drammaticamente convulsivo, in modo repentinamente pirotecnico. Ora che Emma gli toglie spazio è talmente affranto dal non potere fare la vittima che Pannella sta pure perdendo colpi nella creazione dei prossimi delfini, che dopo Rutelli e Capezzone si annunciano ancor più straordinari e salvifici per le sorti della politica italiana. Ma abbiano fede Cappato, Perduca, Vecellio e Diego Galli: tra poco avranno il nuovo nome da applaudire con mozioni al 97%, per poi far finta che non fosse mai stato nel partito!

Infine, una menzione d’onore non puo’ non toccare alla cattolicissima Mariastella Gelmini, sposatasi in gran pompa gia’ gravida con un divorziato, e come testimoni due separati di cui uno mignottaro semi-pedofilo e l’altro ex-comunista, e i paggi da famiglie multiple, mono-nucleari e comunque strampalate. Sembrava quella scena delle “120 Giornate di Sodoma”di De Sade dove i convenuti al castello studiano a tavolino il modo di commettere piu’ peccati possibili contro la religione, fottendo analmente con ostie sulle cappelle e contemporaneamente frustando i/le piglianculi/e – ovviamente loro parenti per aggiungere anche l’incesto – con crocefissi e rosari. Se non ci fosse l’ipocrisia di noi cattolici, bisognerebbe inventarla. E quindi abbiamo fede che Mariastella e gli/le altre/i continuino a darcene prove cosi’ virtuosistiche!

 

Poi ier l’altro, scorrendo i giornali,abbiam trovato la perla di Menichini, direttore di Europa, un giornalino che tira trentamila e vende tremila (avete letto bene: 3.000) copie a spese pubbliche:

“Europa è un’impresa piccola ma sana, che si è conquistata passo passo uno spazio di credibilità e di ascolto. Forse non presso il grande pubblico,ma sicuramente nel circuito significativo del dibattito e del confronto politico.” Dichiarazione subito rinsaldata dall’indispensabile Mario Adinolfi, il grande “giornalista” e “politologo” “creatore di pensieri forti”, addolorato per l’addio della Binetti e di Rutelli e che fa il fenomeno a spese vostre “lavorando” per Europa e D’Alema dopo essere stato imbucato dagli ultimi conati di diarrea parastatale democristiana nella benemerita stampa di partito e dei bollettini di sottocorrente.

Il nostro caro puffone dai boxer grandangolari, il Ferrara molto mancato come dice Bordin, – tra le frasi preferite, l’ignobile, vigliacca e nefanda “l’informazione in Italia è tutta sovvenzionata” – si vanta della propria condizione di parassita, e fa la morale pelosa e untuosa a quei poveracci che “non sanno prendere decisioni”, come se un ricercatore precario o una bestia da soma dei call center che non ha i suoi contributi e il suo “lavoro” inutile alle spalle non avesse preso alcuna decisione nella sua vita. Il messaggio è più o meno quello di Berlusconi alle fighe: sposarsi uno ricco da mungere per il resto della vita. Con quello stile sobrio e sbrigativo, poi, che piace tanto a noi cattolici. Come quando afferma il falso dicendo che la Bonino e’ candidata PD in Lazio ma contro il PD in Lombardia, mentre e’ infatti vero che la Bonino si e’ candidata a prescindere e sono proprio i suoi geniali compagni di partito che hanno scelto di appoggiarla.

Beh, cari Voi, ora non ci ferma più nessuno: non vogliamo solo che questo blog venga proclamato beato subito, entro i prossimi cento giorni.

Noi vogliamo anche che ci vengano assegnati fondi pubblici, perchè è chiaro come il sole che questa nostra è un’impresina sana, che – sebbene piccola – si è conquistata passo passo uno spazio di credibilità e di ascolto.  Forse non presso il grande pubblico, ma sicuramente nel circuito significativo (sono parole del geniale Menichini) del dibattito e del confronto politico.

E se qualcuno oserà smentirci,farà i conti non con l’opera nostra, ma con la fede nostra.

E saran cazzi amari, questo lo si sa bene.

Anskij e Ghino La Ganga

 

Volevo far presente che iersera San Remo l’ho visto a tratti e mi pareva  abbastanza dimolto palloso che hanno anche eliminato pupo e il principe eccazzo quindi mancano due veri motivi di interesse irene grandi deve smetterla di rifare le canzoni dei Baustelle che non le sa rifare  però a mezzanotte è comparsa Dita Von Teeese e s’è spogliata e io son rimasto basito ingrifato voglioso sbigottito fortuna che  esistono donne così quelle donne che le altre donne criticano perchè son molto formose si muovono sinuose sorridendo insomma quelle donne che piacciono a noi uomini anzi ci piacciono di più perchè mentre le guardi senti le altre donne che dicono  è grassa e tu puoi zittirle state zitte sceme cazzo dite cosa capite voi di donne idiote andate a fre le imbecilli con le vostre amiche sfigate anoressiche dei miei coglioni sparite che mi rovinate l’atmosfera andate fuori dalle palle andate a ingozzarvi di sushi insipido e a bere  tisane del cazzo  andate fuori di qui subito chi mai vi vuol vedere e sperate che stasera la Fiorentina vinca così non vi prendo a calci in culo quando vi incontro.

Forza Viola. State bene.

Ghino La Ganga