Ospite di un amico per vedere Inter-Juve, m’è caduto l’occhio sulla pila di vecchie copie di GQ che stavano riposte in un angolo della tavernetta. Le annate andavano dal 1999 al 2001. Ne ho sfogliate alcune, in primis per verificare se le donnine di dieci e passa anni fa sono le stesse dell’era contemporanea. Sicchè: la Bellucci del 1999 non è la stessa del 2010; la Colombari s’era appena rifatta le tette: sicchè le stavan dritte come carabinieri in parata; a corredo delle foto, una geniale intervista ove le chiedevano: che rapporto hai con le parole? e lei rispondeva “le uso per comunicare”; la Ferilli non s’era ancora cambiata in connotati; Rebecca Romijn nel 2000 era una gran sventola; adesso,nel 2010, non s’è più capito.

Poi ho dato un’occhiata ai prezzi dei gadgets tecnologici appena usciti all’epoca: un lettore dvd costava un milione e mezzo di lire, un lettore e masterizzatore quasi tre milioni, un videoproiettore per grandi ambienti quasi sette, un lettore cd portatile ottocentomila.

Indi ho notato una specie di rubrichetta sul sesso, stile: famolo strano. Il tema era : “avete mai provato il rapporto a tre?”. Seguivano le interviste ad alcune donne. Patrizia, architetto trentacinquenne, dichiarava d’averlo fatto con il suo compagno e un collega di questi, incontrato in discoteca: i due maschi non avevan fatto una piega, l’avevan seguita docili in casa eppoi via, pronti e decisi, una scopata della miseria: lei era rimasta contentissima, il suo compagno invece era stato preso dai rimorsi (sic).

Poi era la volta di Sara,ventinovenne: riferiva d’aver sempre avuto la fantasia di farlo in tre, tanto che il suo convivente la spingeva a provare. Sicchè lei, pendolare quotidiana su un treno regionale, incontrava spesso nello scompartimento un tizio molto più anziano che la guardava sempre : propore il trio al vegliardo era stato un attimo, portarlo in casa e presentarlo al convivente un altro attimo, finire a letto in tre un momento.

Solo che s’era presentato l’inconveniente: il vegliardo non voleva saperne di andarsene da casa loro. A momenti pretendeva la colazione a letto la mattina,come ha acutamente osservato l’amico del quale ero ospite.

Ma il colpo vero è venuto dopo alcuni giorni, nei quali non è chiaro se il vegliardo se ne fosse andato o meno: il convivente di Sara ha scoperto d’essere bisex.

Siccome ‘sta roba la leggevo a voce alta e forte, e ridevamo come matti, a momenti ci perdevamo il gol di Maicon.

 State bene.

Ghino La Ganga

Tinto!

aprile 19, 2010

 

Vedi di non farci prendere ‘sti colpi, anche te, e di guarire presto. In bocca al lupo,stai bene .

State bene anche voi che leggete.

Ghino La Ganga