Ed ecco l’ennesimo scandalo. Si impedisce ad un candidato integerrimo, cattolicissimo, vocato alla diffusione dei suoi nuovi valori tramite il matrimonio eterosessuale con santa prole e battezzata, animatore dell’associazione cattolica di destra “Anco Marzio”, assistente ambidestro e stiratore di livrea del cameriere del sacro soglio di sua santita’ – dicevo, si impedisce ad un cattolico esemplare come Pier Paolo Zaccai di intavolare un dialogo affettuoso e fruttifero con le ali di folla che già si stendevano sotto il suo balcone. Dialogo che, raccontano i testimoni, era partito lodando entusiasticamente la grazia che si rinnova nello stile di vita cattolico e nei valori cattolici. Ma in ossequio alla perniciosa melassa del politically correct, o peggio ancora per una crescente emarginazione di noi cattolici, Zaccai è stato trascinato via a forza dalle forze dell’ordine, lui che era semplicemente intento ad un’opera di sano proselitismo, così come c’è la sana laicità.

Non solo: tutto questo dopo aver lungamente pregato con alcuni missionari paulisti ed aver officiato riti pasquali, santificati con alcune piste di cenere di cui si era cosparso le narici e il capo. Lo ripetiamo: è una vergogna. Ma noi cattolici vigileremo affinché certe prodigiose esposizioni della nostra fede non vengano più ingiustamente soffocate. Statene certi.

Non cronico.

luglio 2, 2010

A volte,ogni tanto,occasionalmente, per caso, non di frequente, saltuariamente, senza costanza, improvvisamente, incidentalmente, mi capita di chiedermi perchè, a noi, non sia  mai toccato  in sorte uno così.

Mi passa subito. Però mi capita.  

State bene.

Ghino La Ganga