Durante il concorso ippico, a forza di scavallare, l’usura del terreno ha rivelato alcuni resti umani di tossicodipendenti riottosi, restii ad abbeverarsi alle virtu’ messianiche di Mucciolini padre, l’uomo delle stimmate. Letizia Moratti ha immediatamente preteso per se’ le sante reliquie. Stessi contrattempi per la squadra di pallacanestro: dopo aver inaugurato la nuova palestra si sono dimenticati le retine da gioco, e allora per dare un look piu’ cattivo al campo le hanno sostituite con le catene che usava Santino Capogreco per legare i prigionieri a testa in giu’ nello sterco, grande esempio di sinergia virtuosa tra imprenditoria riminese e pragmatismo romano della banda della Magliana. Comunque anche qui nessun problema, alla fine tutti “salvi”.

Annunci