Dovrebbe entrare nella classifica dei superitaliani, quella dove ci sono gia’ Umberto Eco e l’Aretino, Mario Adinolfi. Quanto mi manca il suo blog, non quella cazzatina di adesso dove fa il pokerista, ma il blog vero, quello che avrebbe dovuto essere il volano culturale per l’atterraggio nei corridoi di qualche palazzo romano, quale non importa, bastava andasse a incasellarsi in un altro stipendio inutile a monte di altre iniziative inutili, demagogiche, sfiatate, tronfie, stronze e perse in partenza.

In questa Italia di mafie multi-layer e poltrone garantite dai bocchini a tortiglione, Mario Adinolfi non ce l’ha fatta. Nonostante sia quella che si chiama una attention whore, una specie di troia da esposizione che per una comparsata in piu’ sui giornali andrebbe anche a fare il bukkake in una sezione di periferia del Partito Democratico, ancora Adinolfi non ce l’ha fatta a sfondare come parlamentare, come galoppino esistenziale di qualche mercante del tempio di centro-sinistra, o come biscazziere del cattolicesimo ricicciato attorno a qualche associazione a delinquere di scambisti della fede.

Come mi manca Adinolfi. L’Adinolfi che fa le condoglianze agli amici importanti, ma solo se puo’ mettere in vista una foto con loro. L’Adinolfi che loda l’Alfano delle leggi da cameriere in livrea per la dinastia berlusconide, ma solo perche’ erano assieme tra i giovani democristiani. Porca madonna quanto mi manca. Come quando sfotte i poveri cristi perche’ lui ha i contributi a forza di portar borse e irregimentare il dibattito, o quando se la tira per il fondo scommesse, dato che gli piace “creare le cose dal niente”, lui “che non ha mai preso un soldo dal PD”.

E i fondi su “Europa”, che la rendono talmente fastidiosa da non poter essere usata neanche per metterci la sabbia del gatto? E Red-Tv? Quattro stronzi di redattori a fare una tv per quel cerebroleso di D’Alema, che non veniva guardata neanche dagli zii di quel pugno di disoccupati falliti? Oh, non che non sia riuscito a star sul cazzo anche li’, grazie alla sua mania di protagonismo: smaniando per portare a casa finanziamenti pubblici per quella ignobile tv dei baraccati, dato che “in Italia tutta l’informazione e’ sovvenzionata”. E quando linkava i video al suo vecchio sito, pero’ ne linkava due che partivano contemporaneamente e non si capiva un cazzo? E quando si struggeva di dolore per Taricone e voleva chiudere il centro di paracadutismo, e non rispondeva alle prese per il culo solo perche’ godeva come una troia nel vedere come, seppure sparutamente, ritornava al centro dell’attenzione usando la sua ignoranza ruffiana?

E Roma? Passata da “citta’ governata straordinariamente bene” a immonda e fetida cloaca non appena si scoprono gli altarini o semplicemente si ha l’ardore e l’ardire di non ascoltare le sue raffinatissime architetture di strategia politica, naufragate pero’ come evanescenti scoregge di un democristiano ritardato? Cosi’ come la querelle sulla suddetta Red-Tv, munta solo fin quando la dignita’ si poteva comprare per 30 minuti di fregnacce a raggiera in video.

Quanto ci mancano le sue cazzate usate strumentalmente solo per risparmiare sui sondaggi e vedere se qualche idiota l’avrebbe cooptato. Speriamo torni presto: io, senza le sue baruffe con Rutigliano, senza i commenti di Giamba e degli altri che lo massacravano non ce la faccio ad andare avanti.

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Saggezza affiancata.

agosto 26, 2010

Che stavi prendendo quella rotonda  un tantino forte è vero però sempre nei margini di sicurezza a bordo avevi Filippo e Franco  dicevano però cazzo la tiene la strada ‘sta macchina Ghino e tu tutto contento che annuivi da perfetto idiota medio in un attimo t’ha affiancato quella mini bicolore a manetta a destra hai detto cazzo fa questo gli altri han commentato è imbecille dove va che sorpassa a destra hai fatto le rocambole per non chiuderla e sportellarla sicchè t’ha affiancato definitivamente siete andati avanti in curva affiancati all’imbocco del rettilineo commentavate ma ‘sta mini par di conoscerla  hai rallentato sennò la butto fuori in un amen è scattata ancor più a destra t’è sfilata di fianco s’è inserita in rettilineo sgasando Filippo seduto dietro ha moccolato cazzo ma è l’Antonella dove va quell’idiota tu sbigottito convinto che l’avesse fatto apposta che conosce la tua macchina quella stronza hai detto roba da inseguirla e speronarla Franco t’ha detto sei scemo lascia perdere va a prenderlo in culo lei o a metterlo in culo a Maurizio roba che ce lo prendiamo in culo noi  solo perchè passavamo di lì sicchè avete convenuto che Franco è un saggio.

State bene.

Ghino La Ganga