Limiti iconici (1*).

agosto 6, 2010

 

Il fatto che questa qua sopra dichiarasse di far tanto per l’Africa, ed al contempo partecipasse a feste indette da sterminatori di massa nel predetto continente, ricevendo da essi diamanti alle tre di notte, consegnati dopo un toc toc alla porta della camera d’albergo,senza fare una piega; anzi, chiedendosi chi sarebbe stato il prossimo, ad  invitarla da qualche parte previo compenso, rimborso spese e gioiellino omaggio – in perfetta applicazione dell’assunto warholiano per il quale la popolarità di un omicida è pari alla popolarità di una rockstar che è pari alla popolarità di un politico che è pari alla popolarità di un miliardario che è pari alla popolarità di uno stupratore che è pari alla popolarità di un filantropo – dovrebbe far riflettere chi si ostina a ritenere che basti esibire un’icona pop, per coprir ogni magagna. Tralasciando il fatto che l’icona in questione pare non sia nemmeno in grado di leggere e di scrivere granchè bene , che oggidì non risulti tutta ‘sta gran figa, e che per giunta sia un tantino attaccabrighe. Ma questo è il meno, ne convengo.

State bene.

Ghino La Ganga

(1*) omaggio a Danilo Eccher e alle sue mostre degli anni novanta.

Bengodi.

agosto 5, 2010

Penso spesso che l’Italia sia un paese che non offre grandi opportunità: chi parte svantaggiato non può accedere a ruoli importanti. Poi leggo che questo qua nella foto è diventato vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Questo qua nella foto. L’uomo della riforma del diritto societario, abrogata dopo ben sei anni di vita per totale incasinamento e prolungamento dei processi in sede civile . L’ uomo che cancellò il falso in bilancio: un reatuccio,che volete mai. L’uomo che scrisse  nel suo curriculum d’esser rappresentante dei genitori nella scuola delle figlie. L’uomo che doveva vincere contro Cota in Piemonte. L’uomo della riforma delle professioni, così riformate che l’unico albo cambiato è quello dei commercialisti,  che tra ragionieri e dottori non c’è più distinzione. L’uomo che non si toglie il gessato manco  a ferragosto.  Michele Vietti. E’ diventato Vicepresidente del CSM. Beh, devo rimangiarmi tutto. Questo è un paese che offre enormi opportunità a chi nasce cretino. L’importante è che lo resti.

State bene.

Ghino La Ganga

Chiara e Francesca.

agosto 5, 2010

Ci sono donne che sorprendono positivamente perfino me, che sono un vecchio misogino rattrappito. Sicchè prima ho letto che Chiara Moroni è passata con i finiani. M’è venuto in mente che per una che ha vissuto un dramma familiare come il suo non deve essere facile, uscire dalla condizione: son qua perchè ho subito un torto. Dunque,in bocca al lupo, cara Chiara: il Tuo percorso di donna sarà più duro, ma probabilmente più vero di quello di tante altre comparse che girano per il Transatlantico.

Poi ho letto l’articolino di Francesca Schianchi su La Stampa di ieri, riguardante le deputate Pdl diventate una specie di guardia d’onore del Silvio,come le fedelissime Mariarosa Rossi,Annagrazia Calabria,Gabriella Gianmanco,Iole Santelli . Tanto che qualcuna di loro, animata da grande fervore, s’è messa a telefonare ai finiani indecisi,al grido: “resta nel pdl!”.

A commento, nell’articolo compare una semplicissima frasettina, buttata lì:“L’iniziativa ha sortito l’effetto contrario”.

Ecco,una buona giornalista si vede da come sa farti ridere,mentre anche lei ride sotto i baffi.

Brave,ragazze.

State bene.

Ghino La Ganga

Zerbini sta finendo.

agosto 4, 2010

Caro Samuele, dobbiamo dirTelo. Così non va bene. Con la Tua presenza in Giunta a Rimini,giorni fa, hai salvato il numero legale, permettendo l’approvazione del registro per il testamento biologico, ossia di  una di quelle cose che noi cattolici non possiamo sopportare. Su dodici componenti,stanti la provvidenziale calura di fine luglio e la spiaggia a due passi,eran presenti solo in sette,te compreso. Potevi sfilarTi: sarebbero rimasti in sei, e addio registro. Poco conta che Tu abbia votato contro. Poco conta che Tu, nel votar contro, Ti sia di fatto messo contro al Sindaco Ravaioli, che ha votato a favore. No,Samuele: non si fa così. Tu ci deludi. Anzi,peggio: ci tradisci. Noi cattolici ci aspettiamo ben altro,da chi pretende di difendere i nostri valori, specie quando ha l’occasione della vita per farlo. Avevi una palla gol pronta lì, davanti alla porta, solo da buttar dentro: l’hai gettata alle stelle. Quel giorno, mancava perfino la Tua collega Beltrami,unico assessore ad avere già depositato il suo testamento biologico. Avevi la possibilità di fare saltare il numero legale e di scaricare la responsabilità proprio su di lei,la pasionaria della lotta al dolore inutile, brava a correre a depositare, ma assente al momento decisivo. E invece? E invece no: lei manca, e Tu,di fatto, la sostituisci. Non dire che non potevi prevederlo: con le Tue passate e importantissime esperienze fatte di ordini del giorno sull’olio di oliva, di incontri con delegazioni di città gemellate, di viaggi in Polonia, di mamme di giorno o tagesmutter, di società costituite  e di quote cedute, potevi e dovevi agire. Questa figuraccia – perchè tale è, anche se tu cerchi di nasconderla con il tuo sigaro che ti ostini a chiamare tizzone  mentre sfrecci sul tuo motorino che ti ostini a chiamare aereo – risulta decisiva. Per giunta, è una figuraccia consapevole: sai contare fino a sette,ci risulta.  Quindi c’è malafede: sei rimasto lì per oscuri motivi, che vogliamo scoprire. Non finisce dunque qui,caro Samuele. Noi cattolici possediamo costanza e tenacia.  Aspetta che lo sappia il Vescovo. Aspetta che lo sappia la redazione del Ponte. Aspetta che lo sappiano quelli che intrattenevi, suonando con la chitarra brani del canzoniere fotocopiato .  Aspetta che lo sappiano tutti i bravi cattolici, che continuano a cercare una difesa dei loro valori, e vengono abbindolati da  persone come Te: uno che  che fa solo chiasso,portando bottiglie di acqua minerale davanti alle cliniche, e che quando è ora di fare qualcosa di decisivo non fa un bel nulla.  La nostra delusione è troppo grande, per potere essere contenuta in queste poche righe. E Tu,anzichè fare ammenda, che fai? Ti metti a incontrare delegazioni francesi a Cartoon Club a Piazzale Fellini. Protesti contro la nove bar: una  manifestazione i cui partecipanti non sentono nemmeno le Tue parole, sbronzi come sono, una volta giunti al Bar Bigno di via Flaminia.  Roba da chiodi. Ignavia che si aggiunge al peccato. Finirai come  i Righeira: quando è ora di parlare di anni ottanta, manco li chiamano più . Che tristezza. Ora,noi cattolici dobbiamo volgere il nostro sguardo altrove. Va a finire che Magrini è più affidabile di Te. Hai visto mai che non sia cattolico anche lui.

Stai bene,rifletti sulla Tua triste parabola politica. Che delusione.

Anskij e Ghino La Ganga

Bellezza sfinente.

agosto 3, 2010

 Su Tele1 Faenza davano Selezione Miss Padania, in differita da Marina di Ravenna. Le partecipanti, molto carine,eran tutte sui vent’anni. Ne hanno intervistata alcune. La prima ha detto: faccio questo concorso di bellezza ma anche karate,perchè secondo me è giusto promuovere il karate. Un’altra ha detto: le mie passioni sono la politica e la moda, perchè entrambe servono a risolvere i problemi del paese.Un’altra ancora ha detto: io sono leghista da molto, per me partecipare a questo concorso ha un significato particolare. Ha chiuso una mora, con i capelli lunghi e il nasino all’insù: per me è importante partecipare a questo concorso, perchè è dura essere una bella ragazza in mezzo a tanti extracomunitari.

Volevo bere un po’ d’acqua. Volevo fumare una sigaretta. Ma le avevo finite. Non riuscivo ad alzarmi. Non ne avevo la forza.

Il giorno dopo, ho guardato su internet se c’erano notizie sull’esito della selezione .  C’era il filmato. Al momento della premiazione, la telecamera  inquadrava di sfuggita la prima fila. La madre della vincitrice,udito il nome della figlia, si girava  verso non si sa bene chi. Faceva  un toh plateale, con avambraccio bello piegato e mano lì nell’incavo,perfetta.

Volevo bere un po’ d’acqua. Volevo fumare una sigaretta. Ma le avevo finite. Non riuscivo ad alzarmi. Non ne avevo la forza.

 State bene.

Ghino La Ganga

 (P.s.:il momento del “toh”  credo sia visibile su Ravenna web tv. Forse anche su youtube.  Chissà. Ma non chiedetemi il link.Non ne ho la forza.)

Italia ultimo atto. (1*)

agosto 2, 2010

 

Con Anskij avevamo deciso di scrivere di tutt’altro. Però abbiam cambiato idea. Specie dopo che è saltato fuori che, alla commemorazione di Bologna, non sarà presente alcun esponente del Governo. Poi ieri ho letto che ad Afragola c’erano tipi che avevano filmato con il telefonino il crollo della palazzina dell’altro giorno,e  – dopo il rituale pianto in diretta tv – provavano a vendere il file ai cronisti, accompagnati da alcuni residenti del palazzo dirimpetto,che – anch’essi dopo il rituale pianto e battimani in diretta tv alla piccola Imma – offrivano a soli trenta euro alle reti televisive il balcone di casa,per le riprese. Indi ho saputo che a Rivazzurra di Rimini, ierl’altro, gli agenti di polizia, che  inseguivano i venditori abusivi di merci contraffatte sulla battigia,  sono dovuti tornare a presidiare le merci lasciate dai fuggiaschi sul bagnasciuga, perchè i bagnanti se le stavano allegramente portando via. Erano gli stessi bagnanti che l’anno scorso avevano difeso i venditori abusivi, aggredendo la polizia.

Ho rilevato, in tutto l’insieme, una singolare coerenza.

State bene.

Ghino La Ganga

(1*) per il titolo, un grazie sia a Massimo Pirri che agli Ianva.