Un vecchio Divo.

settembre 10, 2010

Avrei trovato dignitoso che un giorno avesse accettato un processo politico, andando in televisione a dichiarare : Italiani , se avete avuto una sorta di stabilità con tante scosse ma senza colpi di stato evidenti come  Greci e Turchi, lo dovete anche a personaggi realisti come me, che han trovato accordi con cani e porci e han coperto di tutto e di più.

Ma quel comportamento non è nelle corde della nostra beneamata razza italica, lo so.

E’ perciò  triste constatare che da oggi,per calmar le acque, dovrà dichiararsi non tanto smemorato, quanto totalmente rincoglionito.

State bene.

Ghino La Ganga

Il nome di una figlia.

settembre 10, 2010

Vorrei dire a Sergio Affronte che lo capisco. E’ dura essere padri,quando i figli partono per la tangente, dicono di frequentare psicologia in una grande città,  ed invece  te li ritrovi a frequentare non tanto amici discutibili, quanto social network stra-usurati, nei quali pare sia importante  il condividere aforismi vecchi come il cucco e privi di sostanza: prova ne sia che son citati perfino nei films di Muccino. Peggio ancora, è il  venire a sapere che la figliola ha scagliato un bengala incandescente su un sindacalista, che aveva appena preso la parola a un dibattito pubblico. Triste, senz’altro, è il constatare che la ragazza se l’è data a gambe, filando (pare) verso il centro sociale, che sembra essere l’unico totem certo della sua vita di quasi ventiquattrenne.

Però,Sergio,anche Tu hai le Tue colpe. Lo sapevi,che sarebbe finita così, fin da quando hai deciso di chiamarla Rubina. Quando si ritrova  un nome del genere, una si incazza per forza.

Stai bene; stiano bene anche i lettori.

Ghino La Ganga