Qundo giocano i duri.

novembre 2, 2010

Aperti i giornali, salta fuori che a difesa del Silvio, ora, c’è l’uomo in più:  il ministro Sacconi. Un vero duro.

Sacconi è l’uomo dei codici etici. Quei codici non scritti  dei quali però – senza dubbio – egli era già un estimatore, fin dai tempi in cui fungeva da portaborse (tra i meno brillanti,dico le solite malelingue) di Gianni De Michelis.  Sacconi è  l’uomo che dell’etica in economia ha poi fatto la sua bandiera: prova ne sia che ne ha  molto riflettuto con Barbara Berlusconi; la quale, giustamente, riconosce nell’uomo di Conegliano un maestro di vita, tanto da averlo ringraziato nella sua tesi di laurea. E che maestro di vita, capperi.  Basta leggere le sue parole:

Questa è l’ennesima congiura della sinistra. Tutti i ministri, tutto il gruppo dirigente del PDL si stringe attorno a Berlusconi e non accetta l’idea nè di una crisi extraparlamentare  nè di un’alternativa di governo di questa legislatura.”

Indi,il capolavoro:

La Marcegaglia ha reso un messaggio al governo (sic), nella convinzione che solo esso può consentire la continuità della legislatura nella stabilità finanziaria.”

Girata pagina di giornale, mi colpisce una frase di Ruby Rubacuori: Silvio deve stare attento, attorno a lui girano troppe oche.

Va a finire che ‘sta ragazza ha la stoffa,veh.

State bene.

Ghino La Ganga