Sembra ieri.

novembre 24, 2010

La sera del 23 novembre 1980, il terremoto in Irpinia ammazzò quasi tremila persone e ne ferì quasi novemila. Tra le cose che fece crollare, ci furono le pareti del carcere dove stava Raffaele Cutolo: il quale, abbigliato in elegante vestaglia di seta, organizzò i suoi della N.uova C.amorra O.rganizzata in modo da far scannare i membri dei clan rivali. Totale: tre morti, almeno una decina di feriti. Chi non aveva ancora capito quanto Raffaele Cutolo fosse importante, lo capì . Lo capì ancor meglio più avanti: nell’aprile 1981 mezza democrazia cristiana si recò in visita nel carcere di Ascoli, ove egli alloggiava e controllava a distanza i fondi per la ricostruzione. Quella mezza democrazia cristiana gli chiese di far liberare Ciro Cirllo, l’assessore regionale campano che le Brigate Rosse avevano rapito, convinte di far chissacchè. Cutolo si mosse subito. Contattò due brigatisti carcerati, Bosso e Notarnicola ( quello ex banda Cavallero, diventato brigatista in carcere). Fece presente che bisognava liberare l’assessore senza tanti perchè, dietro pagamento di un riscattuccio di un miliardo e mezzo di lire raccolto da imprenditori democristiani. Quando Bosso e Notarnicola si mostrarono perplessi e contrari, Cutolo fece garbatamente capire loro che non era previsto un rifiuto: la sua Nuova Camorra Organizzata contava cinquemila aderenti, pressochè tutti armati. In due giorni avrebbero spazzato via la sedicente colonna BR campana, che a malapena raggiungeva i trenta aderenti. Per meglio spiegarsi, Don Raffaele riferì gli indirizzi dei covi brigatisti, con il nome degli occupanti. Spiegò che era inutile cercare di avvisarli: erano controllati dai suoi, ne avrebbero solo accelerato la fine, con una raffica ben assestata in mezzo alla strada. Anzi: lor signori dovevano considerarsi debitori di Don Raffaele, che gli permetteva di vivere e di fare i rivoltosi spiritosi nel suo regno . Bosso e Notarnicola capirono. Cirillo fu liberato. Tempo dopo, Cutolo voleva eliminare Ammaturo, capo della Mobile di Napoli: aveva osato perquisire casa sua. Chiamò i soliti Bosso e Notarnicola : quagliò, stendetemi Ammaturo, e dite che è delitto politico vostro . Bosso e Notarnicola si rifiutarono: Ammaturo era della Mobile, mica della Digos. Non poteva definirsi un obiettivo politico. Cutolo li osservò, e – dicono- sentenziò : quagliò, allora n’avete capito ‘n’cazzo n’atra volta. Non è ammesso rifiuto: voi lo fate, e mi ringraziate che vi concedo di stare a Napoli. Bosso e Notarnicola lo fecero sapere a Senzani , il geniale intellettuale che coordinava le BR. Gli fecero sapere che non era il caso di fare tanto gli intellettuali. Senzani riconobbe di non essere così intellettuale. Ammaturo venne ucciso dalle BR, che motivarono il gesto come delitto politico. Sicchè la camorra Cutoliana mostrò ciò che le BR probabilmente erano in realtà: un gruppo di malviventi disposto a uccidere in conto terzi, senza grandi barriere ideologiche. Cutolo è ancora vivo, in qualche carcere della penisola. Le BR, in zona, sparirono. La Nuova Camorra Organizzata perse la guerra contro la Nuova Famiglia di Nuvoletta, Bardellino, Alfieri. Nei primi anni ’90 Alfieri venne arrestato e rivelò gli intrecci tra camorra e politica. Bardellino intanto era stato dato per morto. Dalla sua sparizione in poi, la camorra di Casal Di Principe diventò vincente in quasi tutta la Campania. La ricostruzione post terremoto costò, fino al 1989, oltre 55.000 miliardi di lire. Tanto per dare un ordine di grandezza, la riunificazione della Germania, tra il 1990 e il 1991, ne costò 60.0000 . Sessantamila sono anche le tonnellate di rifiuti che si stima ingombrino Napoli in questi giorni. Circa il doppio di quante erano nel 2008, anno della prima emergenza. Ah,dimenticavo : dal terremoto del 23 novembre 1980 sono passati trenta anni esatti.  Ieri.

State bene.

Ghino La Ganga

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2 Responses to “Sembra ieri.”

  1. uoitiua Says:

    Oh. Bel post. Avvilente.

  2. pio Says:

    ma li scrivi per convincere quei pochi che ancora resistono allo schifo a suicidarsi?
    😉


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