Allo studio.

gennaio 31, 2011

 

Una dichiarazione di ieri di Barbara Faggioli:“Sono anche indietro con gli esami. Non ce la faccio a concentrarmi.”

La difficoltà di concentrazione pare un problema comune a tutte le ragazze coinvolte nella vicenda. Anche prima dell’esploder del caso, confermano tristemente le intercettazioni.

State bene.

Ghino La Ganga

Il weekend di Ruby.

gennaio 31, 2011

“Oh”

“Ah.Eccoti. Dicevo che eri morto….”

“Macchè. Vivissimo, purtroppo…con due palle….due palle che non ti dico….”

“Ma non mi dire. Che hai fatto sabato, sei poi andato a vedere Ruby?”

“Ma va’…..Oddio: provare, ho provato. Ma c’era troppo casino. Troppi ragazzini, che io ormai son vecchio.Eppoi, sembrava che neanche volesse entrare…pare abbia voluto quattromila o cinquemila euri sull’unghia in contanti,prima di entrare.”

“Osta. E glieli han dati?”

“Ma certo. Cazzo dovevano fare? Ormai s’eran sputtanati,con tutte quelle storie sui giornali…”

“Eggià. Che avevan scomodato Maddalena, il Cristianesimo, la Madonna e tutti gli angeli in colonna…..osta, ora che ci penso, sputtanati mi pare il participio giusto…”

“Eh….ormai cosa dovevano fare? C’era più gente a mandarla a cagare, la Ruby, che per entrare in discoteca….”

“Ho letto,ho letto….notevole quel tizio che sui giornali locali ha detto: io non sono qua per Ruby, ma per quella cubista laggiù…”

“Cazzo,ecco uno che ha capito. Anche perchè alla cubista, secondo me, arrivi con molto meno di quattromila euri, non fai tutto ‘sto casino, non devi farti fotografare, non ti intercettano, a va a finire che è anche più bella ….”

“Probabile. M’han detto che la Ruby non è poi tutto ‘sto figone. Eppoi, una cubista magari se sbadiglia si copre la bocca. La Ruby, invece, a quanto si legge, tirava degli sbadigli a bocca aperta che le vedevi la pasta bianca del dentista…”

“Osta….magari si faceva curare i denti dalla Minetti….”

“Ma va’…pataca….che anche la Minetti, poveretta, è fuori di testa…non so se hai letto: adesso dice che era fidanzata,col Silvio….”

“Sì, ho letto. Ormai fan la gara a chi è più matto. “

“Già.Senti…ma te,invece, che hai fatto?”

“Sono andato a vedere Vallanzasca.

“Bello?”

“Molto attuale. Sostanzialmente, è la storia di uno che ruba, ammazza carabinieri e polizia, si scopa un po’ di donne, ma per gli amici va anche in galera. Uno che si fa i cazzi suoi ma con un’etica, ecco.Risulta simpatico.”

“Ah. Eh,vedi. Molto contemporaneo. Eppoi? Che altro hai fatto?”

“Sono passato a vedere Arte in Fiera a Bologna.”

“Bello?”

“Dì…meno galleristi causa crisi, meno gente causa crisi e tempaccio…tuttavia passabile….. “

“Prezzi?”

“I soliti…. mica tanto bassi….. adesso che sono usciti quei due articoli tromboni sull’arte come investimento, si sono ri-gasati tutti……dai due/tremilaecinquecento di qualche esordiente bravo, ai settantamila di qualche Casorati, ai centosettantamila di uno Schifano vero…..non parliamo di Salvo, che ormai ognuno fa i prezzi che gli girano: da quattromilacinquecento a dodicimila per opere di dimensioni simili…..in una galleria vendevano perfino delle imitazioni di Lichtenstein a partire da sedicimila…..carine, ma io dico….. un’imitazione a sedicimila….. per tacere dei prezzi delle C-print di tanti artisti stranieri, le foto elaborate a computer……han certi prezzi…ma io dico….c’erano anche un paio di videoinstallazioni un po’ inquietanti, con proiezioni su visi di manichini….. poi una videoinstallazione di Plessi bella, con l’acqua a onda montante…molto rilassante. Ma han dei prezzi,quelle robe lì….”

“Immagino,da matti…..Ma qualcosa di divertente?”

“Ah,sì: c’era un bidone tricolore dal quale usciva un manichino di Berlusconi…”

“Ahahah..carino…..”

“E Stefanoni ha celebrato a modo suo il centocinquantenario….”

“Cioè?”

“Cioè ha fatto il suo solito paesaggino notturno con la solita atmosfera straniante e la casetta. Ma sul tetto ci ha messo un tricolore.”

“Geniale. Il prezzo?”

“Non ho chiesto. C’era un casino….vabbè. Per tornare giù ci ho messo un bel po’, che nevicava…. Tutto qua. Oh, ci vediamo per le partite?”

“Ma cierto. Ci sentiamo. Ciao.”

“Ciao.”

(State bene. Ghino La Ganga)

Dilemmi

gennaio 29, 2011

E’ un po’ di notti che non dormo mica tanto bene. E’ che prima o poi qualcuno ci dovra’ dire se faceva meglio i suffloni Mara Carfagna o Nicole Minetti porca mattina.

Anskij

Reasons to be cheerful (1*)

gennaio 29, 2011

Tra i pochi fatti del periodo che mi fan ridere a pensarci, seppure amaramente, ci sono :

a) il cartello sforacchiato recante la scritta  Città gemellata con Weimar che appare in “Qualunquemente” all’ingresso di Marina di Sopra, Comune ove si candida a Sindaco Cetto La Qualunque;

b) Flavia Paone mentre espone a Tg3 Linea Notte  i moccoli della Minetti nelle intercettazioni, con un’allitterazione cagare-coglioni-culo-cazzo a tono monocorde, quasi annoiato, definitivamente   geniale.  Il video credo sia su Youtube.

State bene.

Ghino La Ganga

(1*) Omaggio a Ian Dury & The Blockheads: il finale del brano, con la batteria a ritmo dance, il sassofono che arriva all’improvviso e le tastiere di grande atmosfera, è leggendario.

ROMA – “L’unica cosa che unisce gli ex comunisti e gli ex fascisti è far fuori Berlusconi, e danneggiare l’Italia col soccorso rosso delle toghe politicizzate, pronte a intervenire ogni volta che la situazione lo richieda. Ebbene, ancora una volta questa offensiva è stata e sarà respinta”. Queste le parole del premier Silvio Berlusconi, in un passaggio del messaggio inviato ai Promotori della Libertà.

***

Non vi tedio piu’ di tanto ma ci tengo a dirvi che:

1) A parte l’ovvio riferimento a Fini, conforta quel “ex-fascisti” pieno di disprezzo: vuol dire che i fascisti, ma quelli veri, stanno tutti con lui. Gia’ si intuiva ma sentirselo dire dalla viva voce di Berlusconi fa sempre bene, sia a me che al paese, soprattutto.

2) Sempre in tema di ex, quel doppio passo tra comunisti e fascisti mi ricorda tanto il “complotto destra-sinistra” di Stalin, quello della inesistente convergenza Bucharin-Trockij. Quindi aspettiamoci una serie di processi agli esponenti della congiura.

3) E appunto per finire, in tema di magistratura e processi, questa manifestazione contro i giudici, secondo me, non e’ abbastanza. O meglio, puo’ servire ma solo se e’ l’inizio, poi pero’ e’ necessario ben altro, come assalto alle Procure stile rivolta in Egitto, punizioni mirate per i giudici, auto rovesciate, cortili in fiamme, tribunali spianati con le ruspe. A me il conflitto dei poteri mi ha sempre gasato, ma deve andare fino in fondo, deve scapparci il morto, speriamo piu’ d’uno.

4) Fuori tempo massimo: non dimentichiamo mai, come diceva quel lettore di Giornalettismo ieri, adesso non riesco a ritrovare il nome, che Berlusconi ha sempre e comunque un asso nella manica: il Partito Democratico.

Ribaltoni indotti.

gennaio 28, 2011

Se uno che stimi e che ti ha sempre fatto sorridere, come quello qui a sinistra,  comincia a dire che Jovanotti è il suo nuovo idolo o cose del genere, è chiaro che poi trovi simpatico un figlio di buona donna ( e di buon uomo) come quello in alto a destra.

State bene.

Ghino La Ganga

Una donna in Italia.

gennaio 28, 2011

Tra qualche tempo, quando questa storia sarà finita, al pari di tante altre storie finite, qualche esperto potrà prendersi la briga di trarre alcune  conclusioni; ma non sul Berlusconismo – che in fondo nessuno saprà ben spiegare, come nessuno ci ha mai spiegato il fascismo o il comunismo – bensì sulla donna italiana contemporanea. Per farlo, quell’esperto, potrà prendere in considerazione il caso di una giovane nata in provincia, poi trasferitasi in una metropoli. Potrà iniziare esaminando il come ella rimase scioccata dalla bocciatura all’esame di maturità classica; oppure il come praticò la danza per anni, pur non essendo tanto portata (parole della nonna); oppure, ancora, come si laureò in igiene dentale e ne parlò come se si trattase di una laurea ben più rilevante di quella in ingegneria o medicina; ed ancora, come divenne consigliera regionale, e di come si accorse improvvisamente, d’un colpo, che non era stato per merito – come lei era arciconvinta – bensì per una serie di coincidenze e casi così singolari, da dover essere sottoposti all’esame di qualche magistrato. Quello stesso esperto potrà altresì approfondire gli incastri tra questo percorso di vita, il curioso esprimersi della ragazza ( che, pur essendo di madrelingua inglese, ricorre ad abbreviazioni e imprecazioni presenti nei dialetti italiani), l’aspirazione di costei ad avere una famiglia e dei figli, la contestuale disponibilità a eseguire compiti umilianti – in nome di una non meglio precisata responsabilità– lo stizzito mostrarsi, nell’espletare una funzione pubblica, come intenta al lavoro.

Saranno necessarie tanta calma e molta riflessione. Ci vorrano,credo, parecchie sedute: indispensabili per analizzare sia il contesto familiare della giovane donna – volto ad un’adorazione indiscussa per un imprenditore datosi alla politica – sia il modello di riferimento individuato in un’altra giovane donna, ministro della repubblica, il cui percorso di vita è per certi versi simile e parimenti discusso.

Auguri dunque a Lei, signorina Minetti. E al Suo psicanalista.

Stiano bene i lettori.

Ghino La Ganga