1) Maggioranza che non solo si allarga a macchia, ma che praticamente ha passato i momenti piu’ difficili grazie a Scilipoti, quindi a Di Pietro (non bisogna mai finire di ringraziarlo Di Pietro, ha fatto tanto per questo paese, e’ l’altra faccia di Ghedini).

2) “Avversari” che si autoriducono a ogni mignotta-party, con il duo Casini-Fini (“due comparse che aspirano al ruolo di generici”, cit., era di Ferrara su Mastella-Casini) nei panni degli sfidanti: il primo che dice al Partito Democratico “di darsi un profilo piu’ tranquillizzante e piu’ rassicurante” (non sto scherzando, l’ha detto veramente e infatti quelli del Partito Democratico, anziche’ mandarlo a fare in culo, ci si sono messi di buzzo buono rimandando tutte le decisioni sui diritti civili), il secondo che “perde voti dal ’96” (Santanche’, ed e’ vero).

3) Il Partito Democratico. E ho detto tutto. Anzi no: in relazione a quanto sopra, si appresta ad alienare ulteriormente gli elettori con la pensata geniale della Commissione Diritti presieduta dalla Bindi. Ma porca madonna di dio.

4) Vendola. Ecco, chi ha pensato anche solo per un secondo che Vendola possa battere Berlusconi dovrebbe mettere la testa nel cesso, tirare l’acqua, rimetterla nel cesso, ritirare l’acqua ad libitum fino a che non vede “i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannheuser” (cit.).

Ricordo quando, nel 2002, andavo a pranzo il venerdi’ con il mio amico Fabio e ogni venerdi’ successivo ci chiedevamo come le cose potessero peggiorare di settimana in settimana cosi’ drammaticamente e quale potesse essere la fine di tutto. Bene, l’altro giorno, a 48 ore dall’annuncio sulla “scossa all’economia” e naturalmente la “rivoluzione liberale”, quando e’ ritornato a parlare di intercettazioni e processo breve come vere emergenze ho pensato che ci siamo quasi. Nel senso che siamo entrati adesso nell’ultima fase, che pero’ durera’ un’altra decina d’anni almeno. Almeno.

Quasi quasi mi pento di avervi dato questa dritta per fare i soldi facili, ma lo ripeto: Berlusconi presidente della repubblica e’ una sicurezza, un uno fisso che non lo schiodi neanche con un terremoto o un atto ostile di dio, tipo puntare su una partita di calcio Brasile-Boputatswana.

Anskij