Una botta di Libia.

febbraio 25, 2011

 

 

 

 “Oh.”

“Eh.”

“Cazzo.”

“Due, di cazzi. Uno in culo, l’altro…lasciamo perdere. Hai visto il listino?”

“Ah…l’ho visto sì…io avevo comprato a 18 e 60 giovedì 17 febbraio….cazzarola….”

“Ecco. Bravo. Perchè avevi letto l’intervista di Scaroni sugli sviluppi Eni….”

“Sì…sì,cazzo….sviluppi…..grandi progetti in Venezuela, Iraq….Eni rafforzerà le sue posizioni ovunque….

“Ma certo…ci mancava un bel: ‘uniamoci compatti dietro al cane a sei zampe’…..”

“E io ho comprato……che ho faticato a trovarle, ‘ste azioni, tra l’altro……non sai quante storie facevano, i broker…”

“Lo so. Perchè dall’Eni promettevano di arrivare a quota 20 ognuna a breve termine……..e invece…’sticazzi…”

“…’Sticazzi…..oggi hanno aperto a 17,45….un’ora fa stavano a 17,59……”

“In ripresa,dài….. Non sei contento? Pensa che martedì stavano a…..ma a quanto stavano,che non mi ricordo nemmeno? ”

“ Cazzo mi ricordo…so solo che stavo malissimo io, martedì…..ieri poi, a momenti, mi sparavo…. “

“Ma adesso stai meglio, no? Sei contento…. ti sento dalla voce….”

“Ma certo. Come no. Contentissimo. Adesso vado a farmi una bella sega, da quanto sono contento…..una bella sega di quelle lunghe…..che se penso alla Libia mi viene una botta di libidine …. da ammazzarmi di seghe, mi viene……”

“Vado a farmi una bella sega anche io. Così non ti senti solo, con la tua botta di Libia…. Ciao.”

“Ciao.”

(State bene. Ghino La Ganga)