Quanto si ama.

febbraio 26, 2011

 

E’ l’ultima volta che mi occupo di Lei, signorina Minetti, lo giuro; anzi, lo giurlo,come diceva Provolino. Mi ha molto colpito leggere che Lei ha amato il Premier, e che da questi è stata amata: ma che non sa dire quando. Difatti la Sua risposta precisa, alla domanda del Sostituto Procuratore sulla durata della relazione con il Berlusconi Silvio nato a Milano, è stata : non glielo saprei dire. Non sa come La capisco, signorina Minetti.Capita spesso, a tanti: si sa di avere amato, ma non si ricorda quando. L’amore, del resto, è inafferrabile: è intenso all’inzio della storia, quando ci si sente tutti un bollore di spirito e di carne, si cerca l’amato bene ogni momento, sicchè pare di non poter respirare senza di lui; si fan cosa da ragazzini, ci si riconosce perfino negli aforismi da cioccolatini, che spopolano sulle pagine facebook di grandi e piccini ( noti la rima, La prego). Poi, purtroppo, l’amore finisce. Ci si ritrova lì, stanchi, a chiedersi se ne è valsa la pena. Capita tante volte. La durata? E’ solo un dettaglio: ha ragione Lei. Quando si è amato intensamente, conta il fatto in sé: conta l’amore.Conta quel che si è provato nell’amare. Conta, soprattutto, quel che ci è costato. Punto e basta. Insomma, come non capire che ciò che conta è il quanto.

Stia bene; stiano bene anche i lettori.

Ghino La Ganga