Un uomo, un complemento.

marzo 13, 2011

                                                                                                                                                               Se ti ricandidano a sindaco di Cesenatico senza passar per le primarie vuol dire che te la sei cavata: dài, Nivardo, sorridi. Se tra gli alleati ti ritrovi perfino quello che l’altra volta ti sfidò per il Pdl, allora vuol dire che la strada per la riconferma è bella aperta: dài, Nivardo, sorridi. Se la  privatizzazione Gesturist par procedere nonostante le polemiche, allora vuol dire che riusciresti a vender frigoriferi agli esquimesi e caloriferi ai centrafricani : dài, Nivardo, sorridi. Se il tuo nome e cognome Nivardo Panzavolta, che parevano uno strambo scioglilingua per bambini, vengon oggi recitati tra Forlì e Cesena come sinonimo di politico di spicco , allora vuol dire che sei qualcuno : dài, Nivardo, sorridi. Però attento, Nivardo. Il tuo manifesto elettorale è insidioso. C’è scritto solo : Nivardo E’.  Manca il complemento . Per giunta, resta libero un certo spazio, che magari, dico solo magari, un cittadino potrebbe esser tentato di riempire con una penna. O con un pennarello, addirittura. Aggiungendo una parola qualsiasi. Magari non di quelle più carine. Pure tu ti ci sei messo, quando, alla conferenza stampa di presentazione, hai detto : magari un cittadino può aggiungere : Nivardo E’…..ciò che tutti noi ci aspettiamo che sia. Beh, Nivardo : contento tu. Dài, sorridi . In fondo, è solo un complemento . O un predicato nominale. Vedi tu.

State bene, tu e i lettori.

Ghino La Ganga