Peana.

marzo 20, 2011

Andammo alle olimpiadi nell’ottanta, senza bandiera ma con voglia tanta; andammo in Libano nell’ottantatrè, con elmi piumati sulle ventitrè; andammo in Somalia nel novantatrè, facendo la pasta ai posti di blocco; andammo in Serbia nel novantotto, a scaricar le bombe col parmacotto; andammo tutti sull’Argo 16, sui pozzi dell’Eni, sul dc9 di Ustica, perfino in Iraq, nell’andirivieni: ho visto Bellini, ma Cocciolone lo tieni? Con le ritirate strategiche, le desistenze attive, gli accordi di Cassibile, gli armistizi di Villafranca,i trattati di Uccialli, l’Istria degli sciacalli; con la difesa di Nassiriya, le ritirate in Albania; chè la guerra continua, c’è la linea del Piave: diam solo le basi, diam solo le bombe, diam solo gli aerei, diam solo i piloti, diam solo i carri, diam solo i proiettili,diam solo quel che possiamo; o quel che siamo, è l’atroce dubbio.

State bene.

Ghino La Ganga