Anche senza un purchè.

marzo 30, 2011

Cosimo Iaia, consigliere comunale PDL a Riccione, tuona oggi sul Corriere di Romagna:

Il Comune di Riccione si sarebbe dato da fare per trovare le risorse per la realizzazione di un monumento in memoria di Giuseppe Garibaldi, ma non fa nulla per portare qui Miss Italia.”

A Voi che state già ridendo stupiti, chiedendo cosa mai leghi le due cose, la vicenda va spiegata. Come forse saprete, il Comune di Salsomaggiore (PR) ha chiarito che da quest’anno non ospiterà il noto concorso di bellezza, dacchè mancan quattrini a bilancio.

Sicchè s’è scatenata la corsa ad accaparrarsi l’evento. Tanti comuni d’Italia son convinti che la manifestazione porti fama, visibilità, sponsor, tante belle donne, tanti personaggi dello spettacolo, tanti turisti, tanto business.

Pochi sospettano che il tutto si riduca alla parata di di molte ragazzotte semianalfabete, di troppi genitori petulanti, di parecchi ospiti bolliti da vezzeggiare, di cospicui personaggi Rai da nutrire, di Mirigliani padre da badare, di Mirigliani figlia da contenere.

Eppoi, si vuol mettere la parata di sventole per le vie della città, in quell’esposizione di perbenismo da cinegiornale, aggiornata con tatuaggi sparsi per ogni dove?Imperdibile, senz’altro.

Il Consigliere Comunale Cosimo Iaia ne è convinto: Riccione non sa cosa rischia di perdere.  E pensare che lui ce l’aveva anche messa tutta, a digerir la statua garibaldina :

 “ In conferenza dei capigruppo abbiamo detto che saremmo stati d’accordo, ma solo se fosse stata aggiunta anche Anita.”

Insomma: via libera, purchè ci fosse almeno una donna. Anche non respirante, tra l’altro.

State bene.

Ghino La Ganga