American Liberal.

marzo 25, 2011

Cosa cazzo gli salta in testa adesso a questo qua, di bombardare, con tutto quel che abbiamo fatto per dimenticarci che è un negro.

State bene.

Ghino Kennedy Hayden Lugar La Ganga

Buchi,tagli e amen.

marzo 24, 2011

“Oh.”

“Eh.”

“Niente……ho trovato dei Burri, e dei Fontana.”

“Toh, meglio che niente.”

“Eh, appunto. Tanto sull’arte povera han già fatto una megamostra e una mediamostra, quindi metter su dei Paolini, dei Merz o degli Zorio è del tutto inutile. Morandi, basta: ‘ste bottiglie han rotto il cazzo, alla quarta tela si incazza qualunque scolaresca in gita, figurati una comitiva di anziani a biglietto ridotto. Direi di far basta anche sul rinascimento, che ne abbiam pieni i coglioni. Caravaggio lasciam stare, ormai ce ne è una ogni tre anni. Di conseguenza, il seicento ha sfracassato i coglioni a tutti: ormai è tutto un Guido Reni, un Guercino, un Carracci…..”

“Già. Ch ci resta?”

“Eh…Burri. E Fontana. “

“Bravo. In sostanza : buchi.”

“E  tagli.”

“Giusto: buchi e tagli. Io dico: meglio di così, come lo rappresenti, lo stato dell’arte italiana?”

“Ah,è impossibile. Anzi: va benissimo. Come la intitoliamo? L’informale incontra lo spazialismo…no?”

“ Senti….. per me è bella l’idea di base. Buchi e tagli. Ci mettiamo anche un bell’amen finale. Dài, che se ci muoviamo, entro l’autunno l’abbiam pronta, e riusciamo a raschiar qualche coda di finanziamento….”

“Dài. Avanti, allora. Solo Burri e Fontana. Solo Buchi e Tagli.”

“Perfetto. Buchi,tagli e amen. Ci sentiamo,ciao.”

“Ciao.”

(State bene. Ghino La Ganga)

Linguaggio maschile.

marzo 24, 2011

 

Parallelamente a quanto dedotto nel post che precede, credo che, alla vista della signorina qui sopra rappresentata – che di nome fa Sydney Moon e di mestiere fa la pornostar – qualsivoglia uomo di qualsivoglia estrazione, cultura, censo, condizione, zona di provenienza, autoveicolo guidato se posseduto, motociclo guidato se posseduto, fede calcistica, fede politica, fantasia cravatta se portata, fantasia papillon se portato, fantasia camicia se priva di cravatta o papillon, colore di capelli, assenza di capelli, riga nel mezzo, di lato, mancino, destro, ambidestro, riga di pantalone, pantalone senza riga, bottoni o gemelli, chiave o grimaldelli, spada o pistola, privatista o pubblica scuola, pronunzi un termine (preceduto dal suffisso : CHE) in genere composto da quattro lettere e principiante per effe, ma che può esser declinato in termini dialettali di pari o anche di più lettere dell’alfabeto, mantenendo tuttavia il medesimo, esatto, preciso signiFICAto.

Ooops.

State bene.

Ghino La Ganga

Linguaggio femminile.

marzo 24, 2011

Le ragazze di Arcore chiamavano Berlusconi “Mr. Big”, pseudonimo usato nella serie televisiva Sex and the city per definir il semi-fidanzato d’una delle protagoniste. Un importante riferimento culturale delle partecipanti ai bunga-bunga, dunque, pare essere una serie televisiva d’importazione, popolata di figure femminili irrisolte e tormentate, il cui unico sollievo esistenziale era costituito dall’acquisto di oggetti o dalla partecipazione a un cocktail party. In effetti, mi capita di sentire usare correntemente lo pseudonimo “Mr. Big”  per indicare un uomo che non ricambia appieno, o per nulla, le attenzioni della donna che così lo chiama. La cosa sorprendente è che si tratta spesso di donne ad alto livello di scolarità, che dichiarano di guardar poca tv, e  che mai hanno frequentato Arcore.

State bene.

Ghino La Ganga

Voglia di EFA.

marzo 23, 2011

Torno a casa tardi. Ceno. Accendo la tele. Programmi digitali. C’è un reportage sulla situazione in Libia. Cambio canale. C’è Scarface di De Palma. Ne rivedo mezz’ora. Me lo ricordavo meno lento. I colori però reggono. Quasi iperrealisti. Sarà merito del digitale. Cambio canale. C’è un programma condotto da Elena Di Cioccio sulla sessualità femminile. Protagoniste: una che ha provato il primo orgasmo a quarant’anni, e un’altra che ne ha provati quaranta ogni giorno o giù di lì, ma adesso ha famiglia. In studio, una platea di sole donne. Dalla platea, prende la parola tal Serena : a volte ho simulato l’orgasmo perchè per me è importante la sensazione della reciprocità cioè l’insieme dato dal momento in cui si sta bene che non è l’insieme solo fisico è un insieme tutt’uno per me lo stare insieme è un’esperienza totalizzante in fondo come il teatro o l’arte è un insieme quindi è normale simulare l’orgasmo. La platea femminile annuisce. Cambio canale. C’è un reality chiamato La Masseria. Non so quanti partecipanti stanno chiusi per non so quanto in una masseria pugliese lercia . Puliscono tutti i giorni, ma la masseria resta lercia perchè loro continuano a sporcarla. Se sgarrano finiscono in un camper parcheggiato nel cortile, ove si trova un altro partecipante obeso con trenta catenine e bracciali, che li costringe a pulire il cesso del camper per tot giorni, finchè non espiano la loro colpa. Primo piano del cesso sporco. Voglio cambiare canale, ma prende la parola un altro partecipante con tatuaggi multipli e coppoletta: questo reality è vero, è meglio di tutti, ad esempio il grande fratello non è un cazzo perchè si sa già chi vince e infatti io non lo guardo più. Esibisce un tatuaggio e dice agli altri partecipanti: questa è una carpa. Gli altri partecipanti chiedono: cosa è una carpa? Segue la visita alla masseria della famiglia di una delle recluse. La famiglia arriva con un orso di pezza e un albo di foto della reclusa da piccola. I partecipanti sono praticamente abbaraccati al freddo dentro la masseria, con coperte di fortuna e stracci, ma scattano in piedi a gridare che meraviglia. Un concorrente gay dice : vorrei sapere come sta vivendo questa mia esperienza mio padre, con il quale non ho un buon rapporto e insomma deve capire che questa mia partecipazione è un modo per parlargli. Dello stare fuori mi manca tanto il gossip e lo shopping. Riesco a cambiare canale. C’è un tg con le immagini della Libia. Chiudo gli occhi. Vorrei essere su un Efa carico di bombe, con una sigaretta accesa. Mi viene in mente che a bordo non si può fumare. Porcamiseria.

State bene.

Ghino La Ganga

Come sempre ha ragione Lui. Infatti scarican bombe che è una meraviglia. Ecco, io delle frasi come quella del titolo non le sentivo dal 1998, per bocca di Cossutta: quando minacciava l’uscita dal Governo dei Comunisti Italiani qualora un solo Tornado avesse sganciato una sola bomba su Belgrado. Sicchè gli rispose un Generale di Aviano, facendo garbatamente notare che i Tornado partivano carichi di bombe e tornavano senza bombe, senza lasciarne manco una in Adriatico. Al che i Comunisti Italiani restarono al governo e Cossutta non si dimise. Col suo silenzio rese tuttavia noto a tutti, definitivamente, d’essere un povero rincoglionito, parecchio invecchiato, parecchio inutile, parecchio incapace. Insomma, volevo dirVi che è da ieri che guardo la faccia di PorSilvio e mi viene in mente quella situazione là. Manco di saltare addosso alla Libia per primo con gli Efa nuovi, è stato capace, ‘sto rimba.

State bene.

Ghino La Ganga

Fighe o cialtroni.

marzo 21, 2011

 

No, scusate, io continuo a pensarlo: se qua parliamo di diritto, arte, roba seria, insomma, non ci fila nessuno o quasi. Basta invece accennare a un par di fighe o di cialtroni, e via che tutti leggono e commentano. Le foto? Beh, sono in tema.

State bene.

Ghino La Ganga

P.s.: spiace ricordarlo, ma  Finocchiaro e Casellati non vanno nella categoria “fighe”. Le cui foto son più grandi, casomai non l’aveste notato.