Io veramente stento a capire di cosa abbiano a lamentarsi gli amici della sinistra, ancora impegnati a salmodiare su di una ormai inutilizzabile Costituzione, nel buio triste delle loro camerette. Non giriamoci intorno: le parole immortali del Presidente Scalfaro hanno finalmente raggiunto il loro compimento dopo la doverosa approvazione, da parte della Camera dei deputati, delle sacrosante norme sulla prescrizione breve.

Quello che non vogliono capire, poi, e’ che questa approvazione e’ una vittoria clamorosa per la sinistra, in special modo quella di matrice anarchica. Ammettiamo infatti che io, incensurato, vada a far saltare in aria qualche macchina al deposito della stazione, ma anche in una piazza centrale, solo per commemorare adeguatamente Kropotkin o Bordiga. Tra testimoni prezzolati, avvocati panizzati, pastette procedurali e pure qualche bocchino simil-minettiano ai cancellieri del tribunale, ne usciro’ del tutto innocente e con la fedina penale fresca come una rosa. (Tacendo pure del fatto che, se uno mette una bomba qua e la’, e magari ci scappa il morto, accusarlo per cosi’ poco equivale a perseguitarlo, quindi non stiamo a versare lacrime di coccodrillo per Parmalat, Viareggio e cazzi vari).

Come e’ stata possibile questa vittoria, grazie alla quale ci e’ graziosamente concesso andare in giro a stuprare, ammazzare e devastare come cazzo vogliamo? Ma ovviamente e’ tutto merito di una sapiente strategia di infiltrazione da parte della sinistra nel ventre molle della destra. Fateci caso: non parlo solo delle quinte colonne Razzi e Scilipoti, quegli ex-IdV di cui ce ne sono sempre troppo pochi, ma anche di Massimo Calearo, il volto nuovo del Partito Democratico, scelto nominalmente da Veltroni, e che in questi giorni ha avuto modo di ribadire brillantemente tutte quelle potenzialita’ che l’occhio lungo di Walter aveva intravisto.

E’ sempre cosi’: le grandi riforme avvengono quando uno si fa inopinatamente scavalcare a sinistra. Non e’ stato forse G. W. Bush a far trionfare il socialismo in America, nazionalizzando le banche? E lo stesso hanno fatto, dio li abbia in gloria,  i tanti Razzi, Scilipoti e Calearo istituendo di fatto un’anarchia permanente. Dopo tutte queste impressionanti infiltrazioni, vien proprio voglia di dar ragione alla Carlucci e alla Gelmini: la colpa dev’essere di quei libri di testo comunisti che ora e’ imperativo bonificare.

Anskij

Aggiunta.

aprile 13, 2011

                                                                                                                                                            

Quando una certa donna arriva ai sessanta o giù di lì, ti viene da aggiungere vecchia a quel che, da sempre, pensi di lei . Ed è brutto, lo ammetto.

State bene.

Ghino La Ganga

( peccato non aver trovato anche una foto di Roberta Cappelli, principale ispiratrice di questo post).

Giochi di società.

aprile 13, 2011

Non mi scandalizzo per i parlamentari che a Montecitorio giocano con l’i-pad a calcio o solitario. Né mi scandalizzerei se improvvisassero in aula un gioco della scopa, o financo uno della bottiglia, tenuto conto che alcuni son già arrivati a quello della statua di Priapo durante la cena.

State bene.

Ghino La Ganga