Risorse rinnovabili.

aprile 22, 2011

Sprofondato nel divano del localino, ascolti gli altri discutere. In particolare, oggi si parla di Chicca, gran bella ragazza, che ha lasciato il Giampi, carino e casamunito. Convivevano, ma lei già da un po’ voleva rompere. Un fatto ha accelerato le cose. Giampi era fuori per lavoro per un par di giorni. Chicca gli ha telefonato il primo giorno, dicendo : ho mal di testa e vado a casa prima dal lavoro, mi ficco subito a letto, non mi chiamare più che dormo, bacino-bacino. Solo che il Giampi, quando erano usciti insieme di casa, aveva inserito uno di quegli antifurti che tu, ad esempio, non sapresti mai programmare. Ma il Giampi sì. Uno di quegli antifurti che ti telefonano, quando li disattivano. Così, se li disattiva uno diverso da chi li ha inseriti, quelli si incazzano e chiamano l’attivatore, dicendogli più o meno : cazzo fai, disattivi e non ti fai riconoscere? Al Giampi non lo ha chiamato nessuno. Segno che l’antifurto era rimasto inserito. Segno che la Chicca, in casa, mica ci era rientrata. Nossignore. La Chicca aveva dormito fuori casa. Non è chiaro dove. La Chicca sostiene : a casa di mia cugina, che volevo far quattro chiacchiere tra donne per parlare dei miei problemi col Giampi. Il Giampi sostiene : a casa del cugino di qualcuno, a pigliare ovunque il di lui cazzo per un numero di volte pari alla miriade greca. Ora, mentre sei sprofondato nel divanetto, assisti al formarsi delle correnti di pensiero sul caso. Da un lato, i maschi: la Chicca è una stronza senza se e senza ma, povero Giampi. Dall’altro, le femmine: voi uomini non capite una mazza, una donna quando è confusa ha bisogno di riflettere con una persona amica, e non di spiegare tante cose all’uomo con cui è in crisi. Qualcuno dei maschi azzarda: poteva comunque anche dirlo prima, se davvero andava dalla cugina; perchè dir balle? Qualche femmina replica: non è una balla, al limite è una cattiva gestione della situazione, dovuta a uno stato emotivo fragile. La conversazione prende una strana piega.Uno dei presenti afferma,secco: Adesso, perchè una è una bella figa, non è che può pretendere che uno si beva tutte le sue cazzate, dài. Resti neutrale. Specie perchè le frasi si fan dure. Una delle presenti replica: sai una bella ragazza come la Chicca quanto ci mette, a trovarne un altro? Giampi è uno sfigato che non sa a cosa attaccarsi,va’ là……

Senti che è arrivata l’ora di una bella sigaretta. Alzarti dallo sprofondo del divanetto ti costa fatica: non è poi male, star zitti mentre gli altri si azzuffano. Uno della comitiva esce con te, vuol fumare anche lui. Accendete con la stessa fiamma. Siete pensosi. Attacca lui. Io dico che magari è tutto vero…magari la Chicca è andata sul serio da sua cugina. Ed è senz’altro vero che una bella ragazza come lei ne trova un altro in cinque minuti.

Concordi. Può essere vero. Magari Giampi si sbaglia. Eppoi, lei lo voleva già lasciare,no?

Lui riattacca. C’è però un fatto, di cui la Chicca non tiene conto. Di cui nessuno,mai tiene conto.

Quale? Chiedi, interessato.

Che la Chicca deve comunque sbrigarsi, a trovarne un altro. Perchè la bellezza è una risorsa che svanisce in fretta, mentre la stronzaggine resta. E il Giampi magari ci mette un po’ di più, ma un’altra la trova. E poi magari anche un’altra ancora. Perchè di belle ragazze continuano a nascerne. In natura, la bellezza è una risorsa che si rigenera. Spesso altrove, però. Se la questione è la bellezza.

Tira la boccata definitiva. Fa per rientrare. Non rientri?

No. Resto qua a pensare. Magari ne fumo anche un’altra, veh.

 State bene.

Ghino La Ganga

Dialettica interna.

aprile 22, 2011

                                                                                                                                                                    

Ciò che verosimilmente il Berlusca non prevedeva, era d’esser scavalcato dalle sue stesse creature: oggi invece uno può alzarsi la mattina, impugnare un microfono e dire il cazzo che vuole, perchè è impossibile criticarlo. La prima repubblica aveva mille difetti : tuttavia tipi come quelli in foto sarebbe stati gentilmente invitati a presentarsi in sede; indi, quivi giunti, sarebbero stati pigliati a vigorosi calci in culo per le scale di qualsivoglia palazzo di Piazza del Gesù o delle Botteghe Oscure. Per tacer di via Del Corso, ove con la loro giacca ci avrebbero pulito i pavimenti, prima di costringerli a reindossarla per la conferenza stampa di dimissioni spontanee, causa impegni sopraggiunti.

State bene.

Ghino La Ganga