Confronto alla riminese.

maggio 25, 2011

                                                                                                                                                                     Che alla fine, di ‘ste cazzo di elezioni, la cosa più piacevole sarà domani sera vedere il faccia a faccia tra i due ballottanti su Teleromagna, in compagnia degli amici, dopo la pizza o la piadina, il gelatino, il caffettino e la sigaretta, commento libero: guarda quello come viene male in tele, guarda questo che borse, diosanto è più pataca di come mi ricordavo, come cazzo s’è vestito che sembra un becchino, cosa fa il giovane che c’ha quarant’anni, cosa fa il nuovo che ne ha sessanta, cosa fa il moderato che s’incazza per niente, cosa fa il deciso che non sa scegliere manco i calzini. Mentre quei due sullo schermo van giù a testa bassa, te non hai mai fatto un cazzo nella vita, te hai fatto solo cazzate; te sei comunista dentro, te sei fascista nell’animo; smettila di dir patacate, smettila di fare il coglione; sul Palacongressi siete stati dei pagliacci, sul Palacongressi siete stati dei cretini; cosa vuoi capire di mare te che vai alla zona settanta; cazzo saprai te, che vai al mare a Torre Pedrera; allora lasciami parlare di Viserba, pataca; no, te lasciami dire di Vergiano, semo.

State bene.

Ghino La Ganga