Esemplari unici.

luglio 5, 2011

E’ una norma corretta ed equilibrata. Se una cosa è giusta va fatta subito. Voler riportare la norma a un caso specifico denuncia l’attitudine persistente alla persecuzione, con modalità davvero incredibili. Bisogna valutare la norma in sè, che riguarda tutti i cittadini. Sarebbe paradossale se non potesse riguardare anche il presidente del consiglio”.

 L’ha detto Sacconi, a proposito della norma sulla sospensione dell’esecutorietà delle sentenze d’appello. L’ha detto durante la presentazione del rapporto Inail sugli infortuni da lavoro. L’ha detto poco prima che, di quella norma, fosse annunciato il ritiro.

Gli yes-man sono sempre esistiti, si sa.

Trovarne di così stolti, mentre si esprimono in sedi così poco opportune, con così poco tempismo, lo ritenevo tuttavia impossibile.

Grazie, PDL, per avermi prontamente smentito.

State bene.

Ghino La Ganga

 

Manovra con onere.

luglio 5, 2011

“Oh.”

“Eh…”

“No,volevo dire: io mica sono contrario alla manovra…….basta che venga inserito un comma che interessa a me……”

“Cioè?”

“Cioè: mettiamo che io abbia una sentenza esecutiva contro di te……primo o secondo grado non importa…..e che quindi tu mi debba dei bei quattrini….”

“Eh…mettiamo…allora?”

“Allora: a me sta bene che tu possa bloccare l’esecutività della sentenza,versando anche una cauzione ridotta……mi va bene…..però chiedo che la manovra preveda anche un altro onere a tuo carico….”

“..sarebbe?”

“Sarebbe: te paghi la cauzione ridotta e l’esecutività è sospesa. Bòn. Però…c’è l’onere….un certo altro onere…”

“Insomma: che altro onere?”

“Che tu, se mi presento io, almeno una volta al giorno, ti tiri giù pantaloni e mutande,  e ti faccia dare nel culo.”

“Cazzo dici?”

“Son serio. Io resto fregato: non incasso, perchè la cauzione mica è a mia disposizione immediata. E’ solo una garanzia. Dunque, devo in qualche modo essere ricompensato. Soddisfazione del creditore,dice il codice. Il sottoporre il debitore a un onere supplementare è già una prima soddisfazione. Te non paghi, ma io te lo metto in culo una volta al giorno. Poi la manovra deve prevedere anche dei casi specifici. Ad esempio: un giorno non mi va ? Bene, te lo posso mettere in culo due volte il giorno dopo. Non mi va per due giorni? Bene, il terzo giorno te lo posso mettere in culo a colazione, pranzo e cena. “

“Sei scemo?”

“Mai stato più lucido. Se poi non mi va proprio, perchè non sei il mio tipo, la manovra deve ammettere che io deleghi qualcuno per mio conto. Che so: un capotifoso del Lecce, ad esempio. Uno dell’Inter. Magari anche quel Serbo che fece tutto quel casino a Marassi, quella volta della nazionale…..insomma: il delegato può anche non essere italiano. Può essere anche uno di un centro di accoglienza. Oh, ovviamente: le spese e il disturbo del delegato sono a totale carico del debitore onerato. Questo deve prevedere, la manovra. Ecco. “

“Te sei fuori….fuori…”

“Ma no. Dài, ragionaci. Oh: naturalmente, il debitore non può invece delegare nessuno. Niente intermediari, procuratori, amministratori, institori, pugnette varie.  La presa in culo è solo sua . Amen. Sistemata in questo modo, la manovra può passare, secondo me. Si può anche riconvocare la conferenza stampa, così.  Ciao…”

“…sei fuori….ciao…”

 (State bene. Ghino La Ganga)