Dentista ma giurista.

ottobre 26, 2011

 

Salta fuori che voglion cambiare le norme sulla successione, sì da far diventare la quota legittima più disponibile: dimodochè un padre possa favorire un certo figlio rispetto a cert’altri, appioppandogli financo la metà dei due terzi previsti per tutti i figli nel loro complesso. A spiegare la modifica, interviene questo qua sopra in foto, che di nome fa Giuseppe Francesco Maria Marinello ed è un parlamentare Pdl. Il Marinello proclama trattarsi di una misura molto attesa dal mondo delle imprese italiane, quelle a conduzione familiare. Già che c’è, a chiosa, dice pure al cronista un : “lo sa?” che fa tanto, ma tanto, provincia italiana piccolina e dabbene. Cioè quella dalla quale, verosimilmente, proviene lui: che è, sì, un dentista siciliano, ma di certo uno che il polso del paese lo conosce alla grande. Prova ne sia che, nel progetto di legge, c’è pure la previsione che il paparino imprenditore possa affidare l’azienda di famiglia non a un figlio, bensì ad un nipote; e non a un nipote qualsiasi, ma ad un nipote scelto da un soggetto terzo, anche estraneo alla famiglia. Orbene, ditemi se, come affidabilissimo terzo, non sarebbe perfetta la prima ragazza bionda uscita da un night club, che senz’altro saprebbe scegliere il nipote giusto per ereditare l’azienda del vegliardo. Dicono che ispiratore del tutto sia il Berlusconi Silvio: di pargoli da preferire l’uno all’altro ne ha tanti, ma tanti, e di ragazze bionde ( ma pure brune) cui affidar la scelta ne ha tante, ma tante. Sarà così. Però, nel mentre, viene in mente l’immagine del Vietti Michele, che in legge era laureato e che voleva riformar il diritto societario: fallì miseramente, e come premio – dagli outlet nei quali acquistava gessati di campionario – si trovò al Csm; luogo nel quale, all’incrociarlo, parecchi si chiedono ancor oggi chi mai sia, quel sedicente giurista che allungò la durata dei processi. Perchè non sanno ancora, i tapini, che come componente arriverà senz’altro, prima o poi, anche Marinello Giuseppe Francesco Maria da Sciacca. Dentista, ma espertissimo in successioni, sia chiaro.

State bene.

Ghino La Ganga

Contestazione benedetta.

ottobre 26, 2011

Magari un giorno qualche persona calma e di buon cuore, con il dovuto modo, spiegherà con parole semplici a Romeo Castellucci e alla sua compagnia Raffaello Sanzio Societas che non devono prendersela, se alcuni integralisti cattolici, a Parigi, cercano ogni sera di interrompere con uova, lacrimogeni,bombolette puzzolenti, invasioni di palco, il loro spettacolo Sul concetto di volto nel figlio di dio, accusandolo di blasfemìa; e che, anzichè limitarsi a dichiarare che perdonano i contestatori perchè non sanno quello che fanno, devono ringraziarli anche pagandoli, quegli integralisti cattolici :  perchè, così,  la stampa francese parla dello spettacolo attirando gente, e non  si accorge di quelli che lasciano o hanno lasciato la sala, pentiti d’aver speso soldi per il biglietto, a Parigi come in altre città d’Europa. Che non sono cattolici. Ma  manco per il cazzo.

State bene.

Ghino La Ganga