Illecito maschilista.

novembre 29, 2011

Apprendi che un giudice, nella causa di separazione dei genitori, ha interrogato per un’ora e mezza il figlio di dodici anni. Lo ha interrogato a tu per tu, senza l’assistenza di uno psicologo. Senza l’assistenza di nessuno, anzi: le parti e i difensori stavano fuori dall’aula, a porte chiuse. Manco il cancelliere, c’era. Ti spiegano che dopo quaranta minuti si sentiva il bambino piangere. Il giudice ha continuato a interrogarlo senza pause. Il bambino è uscito esausto. Si è seduto in un angolo, non voleva parlare con nessuno. Il giudice è una donna. Senti un brivido. Pensi a che disastro ha combinato quell’idiota di Arcore, rendendo inattaccabili due categorie su due.

State bene.

Ghino La Ganga

2 Responses to “Illecito maschilista.”

  1. MadDog Says:

    Il sonno della ragione genera mostri.
    Temo non rimanga molto altro da dire nel caso in questione.


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