Per proteggersi dai luoghi.

dicembre 9, 2011

 

(Dedicato a Malvino: perchè un crocifisso è un crocifisso, ha ragione lui.)                                                                                                                                                     

 

“Oh.”

“Eh.”

“Serate morte.”

“Non ne parliamo. Fortuna che lunedì c’è la partita. Così ci vediamo e spariam quattro cazzate.”

“Beh…nell’attesa ci sarebbe quella lì….quella meraviglia di mora….”

“Osta. Sì, ho saputo. Una meraviglia, davvero. Un’opera d’arte. Una scultura. Da andare a vedere subito, come fosse un’opera del Canova ritrovata.”

“C’è però il solito problema.”

“Lo so. Si esibisce a Riccione.”

“E abbiam già detto tutto.”

“Ma proprio tutto. Quel luogo inibisce ogni stimolo.”

“Figurati la libido.”

“ L’ultimo dei problemi, la libido, se passi di lì. Il primo, fondamentale problema, è che ti rimbecillisci di colpo.”

“Vero. Ti viene subito voglia di fare cazzate.”

“Che so: fare cose inutili.”

“O comprare cose inutili. Hai presente Guido? Beh, lui è un razionale, lo sappiamo. Ma appena arriva a Riccione, pàffete, si infila nel primo tabacchi che trova e compra dieci gratta e vinci.”

“Mai vinto niente?”

“Mai. Figurati. Altrove mica li compra. Solo quando è a Riccione. Secondo me, è il luogo.”

“Mi sa che è un fatto accertato. Del resto, in quale altro luogo uno va a votare alle primarie del PD il candidato favorito, e poi si incazza se quello vince e diventa  pure sindaco?”

“Solo a Riccione.”

“Solo a Riccione. Siam d’accordo.”

“Certo che però la mora che si esibisce è proprio bella….”

“E’ una meraviglia. Infatti, pensavo….ma se noi andassimo e ci portassimo una protezione?”

“Beh, e chi gira mai senza, scusa….fosse il male di quello…”

“Pataca…ma mica mi riferivo a quel che pensi tu. No, io dico: un crocifisso.”

“Cazzo dici?”

“Beh, quel camorrista arrestato ierl’altro l’aveva pure nel covo, un crocifisso? Noi lo portiamo appresso, e senz’altro siamo protetti contro gli influssi negativi di Riccione.”

“Mh…dici che funziona? A quel tizio mica ha portato tutto ‘sto bene….”

“Beh, la latitanza è pur durata parecchio,no? Magari ci mettiamo su anche un bel santino di padre pio, e lo guardiamo ogni tanto durante l’esibizione della mora . Così siam protetti.”

“Mh. Vabbè, dài. Proviamo. Ma che rischi si devono correre, per vedere un’opera d’arte….frequentare certe zone…”

“Eh,lo so. Ma come diceva qualcuno: l’arte giunge dopo molta fatica.”

“In posti del cavolo, peraltro.”

“In posti del cavolo, purtroppo. Vabbè: pensaci. E fammi sapere al più presto.”

“Devi sentire anche con altri?”

“Mannò…è che devo rimediare crocifisso e santino…..mica li ho qua…”

“Ah,ecco. Occhei, ti chiamo tra poco. Ciao.”

“Ciao.”

 

(State bene. Ghino La Ganga )