Uno sfigato.

dicembre 20, 2011

Dotato di fisico e tecnica, per il calcio italiano – già orfano del senzafreni Lentini Gigi –  poteva essere l’equivalente aggiornato di un Netzer o di un Rensenbrink. Invece ha passato la  vita a perdere occasioni, farsi escludere dalla nazionale e dalle squadre importanti, trovare esaltante giocare in una formazione di provincia, nota per avere come  capotifoso degli ultras un quasi sessantenne. La sua massima aspirazione, realizzata,  pare  fosse l’acquisizione delle quote di uno stabilimento balneare a Milano Marittima. Poi s’è messo a  truccare partite e a organizzar scommesse. Ier l’altro ha tentato di sfuggire alla Polizia alle cinque di mattina, vestito di sole mutande e calzini:   un’imitazione senz’altro riuscita di quel ragionier Ugo Fantozzi del quale, viceversa invano, tentava di imitare la parlata al telefono, laonde depistare le intercettazioni mentre disquisiva di combine  con note teste di cazzo pallonare. Ah,dimenticavo: è padre di una bambina di otto anni.

Mi spiace, ma non trovo altra definizione che quella del titolo.

State bene.

Ghino La Ganga

Dotti nella Dotta.

dicembre 20, 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se sei laureato in filosofia, ma sei più noto come casellante autostradale, è scontato che uno con la terza media ti sia parso la persona giusta, per fare il tuo capo di gabinetto.

State bene.

Ghino La Ganga