Domandine di storia.

dicembre 30, 2011

Delle volte mi faccio delle domandine di storia. Ad esempio: Milton Friedman, chiuso in uno stanzino sotto allo stadio nazionale, con un cavo elettrico infilato nelle palle, le mani legate dietro alla schiena, gli occhiali rotti e i cocci negli occhi, coperto della sua urina e delle sue feci dopo giorni di impedimento ad andare in bagno, l’avrebbe scritta proprio con quel tono gioioso, la lettera di consigli liberisti del 1975 a Pinochet? Voglio dire: avrebbe aperto la stesura con quel ringraziamento entusiasta per come lui e la moglie erano stati ricevuti e trattati, al loro arrivo a Santiago del Cile?

State bene.

Ghino La Ganga

p.s.: il testo originale  della lettera è in rete, da qualche parte. Lo trovate senz’altro.