Capoluogo: Milano.

gennaio 5, 2012

Sarebbe poi interessante capire, se quel che appare della costituzione di fondi neri al San Raffaele  corrisponda al vero; e poi, se fosse tutto vero, sarebbe interessante approfondire come venivano impiegati quei fondi neri: scoprire, magari, che servivano per finanziare qualche partito in Lombardia; e poi, tanto per approfondire, si potrebbe studiare come sono state pagate le campagne elettorali in quella regione da quindici anni a questa parte. Poi, sempre e solo per spirito di approfondimento, si potrebbe verificare se l’aver conseguito un qualche titolo (anche modesto) presso una certa struttura ospedaliera fosse collegato all’inserimento in lista; eppoi, sempre e solo per approfondire, si potrebbe verificare, se e come, colui oggi presiede la più importante regione del nord, sapesse, e quanto sapesse; oppure ( il che sarebbe triste, riconosciamolo) verificare se quel colui servisse solo ad indossare giacche colorate, e non contasse più nulla da parecchio, tanto che mai gli s’era offerta anche solo una sottosegreteria allo sviluppo in qualche governo, nemmeno il più scassato; ed insomma, si potrebbe approfondire, partendo da questi controlli in fondo banali, il perchè e il percome la prima regione d’Italia, e il di lei capoluogo, da tanti anni sfornino solo figure modeste, poco preparate, imbarazzanti; con i dipendenti comunali addetti al bilancio che non sanno le lingue straniere, però danno il via libera a contratti in inglese per derivati finanziari; i sindaci che inciampano sui congiuntivi e non sanno leggere in pubblico, gli assessori con le lauree false; i presidenti di provincia che trafficano con le imprese amiche, ma si dimenticano che sono al telefono; gli imprenditori che non hanno imprese, ma solo fidi in banca, finanziarie, prestanome, affitti e locazioni,e a malapena una carta d’identità; i bauscia che mettono il cayenne a metano per risparmiare e non pagare l’ecopass ( sic, da una telefonata di ieri al programma di Nicoletti su Radio24 ); le ragazze che sfilano per Corso Como non per mostrare l’ultimo vestito, ma per rimorchiare clienti senza lasciar tracce su internet; il costo della vita più alto d’Italia proprio quando l’Italia ha il costo della vita più alto della sua storia; i cantieri aperti ovunque, come se solo l’edilizia potesse salvare un territorio massacrato;  la cappa di smog che copre tutto.

Sarebbe interessante, capire il perchè. Brutto doverlo accettare, quel perchè.

State bene.

Ghino La Ganga

(In sottofondo suggerisco l’ascolto di  Milano odia la polizia non può sparare di Ennio Morricone.)