Ottantasei.

febbraio 13, 2012

Siete a gambe aperte mani sul cofano della tua macchina vi perquisiscono bestemmiando siete a gambe aperte mani sul cofano in piazza Tripoli ora Piazza Marvelli è agosto ottantasei era da un quarto d’ora che dicevi ragazzi secondo me è ora di finirla di tirare acqua alla gente c’è st’alfa trentatrè della polizia che sta nella corsia dei bus cerca di guardarci la targa ha i fari spenti gli altri t’han zittito cazzo dici come se avessero bisogno di guardarci la targa dove mai dovremmo scappare incolonnati fermi su viale Vespucci verso Riccione da Rimini hanno altro a cui pensare è agosto a Rimini mica stanno a badare cinque pataca su un fuoristrada lentissimo che tirano l’acqua ai risciò alla gente che passa nella fila nella calca del casino dei clacson delle radio a manetta con i blow monkeys in sottofondo il frastuono degli stereo dei locali però passando davanti a una pizzeria lo avete sentito tutti che qualcuno ha urlato adesso chiamiamo la polizia questi han rotto i coglioni e uno dei tuoi amici ha detto bravi chiamate la polizia tiriamo un bel gavettone anche a loro solo che poi hai visto quest’alfa trentatrè a fari spenti nella corsia dei bus che appena vi siete mossi dalla fila ha sgommato ha acceso il lampeggiante messo fuori la paletta fermatevi subito qui in piazza cretini deficienti nello stesso momento un’altra alfa trentatrè della polizia da via Tripoli lato città arriva nella piazza assieme a voi vi chiude da dietro così adesso siete muso al mare polizia a sinistra e dietro e per completare arriva anche un’alfetta dei carabinieri da lungomare Murri da davanti con il faro grande sul tetto acceso vi urlano giù tutti subito uno di voi tarda a farlo lo tirano giù senza tanti perchè per un braccio vi sbattono a mani sul cofano della macchina e gambe aperte per la perquisizione gridano tirate fuori i documenti li tirate fuori dalle tasche dei pantaloni lentamente sono molto nervosi è ferragosto c’è casino c’è da fare e loro devono controllare la segnalazione di cinque imbecilli su un fuoristrada chiedono dove cazzo sono le pistole ci han detto che avete le pistole ma quali pistole ne abbiamo due ad acqua gigantesche una viola e una gialla e qualche gavettone a palloncino i poliziotti si grattano la testa le guardano  ‘ste pistole colorate i carabinieri risalgono sull’alfetta dicono vabbè qui ci pensate voi noi andiamo per quella rissa a Miramare sgommano via a tutta sirena s’è formato un gran capannello di gente uscita dai bar dalle gelaterie siete l’evento della serata di Piazza Tripoli oggi Piazza Marvelli il capopattuglia della seconda alfa trentatrè confabula con l’altro mentre esamina le due pistole ad acqua gigantesche ridicole coloratissime osserva i palloncini colorati pieni d’acqua dice ma che cazzo di roba si avvicina a voi dice sentite siete dei deficienti cazzo fate gli scemi qui a marina centro levatevi dai coglioni andate a fare i gavettoni al bandiera gialla dovremmo portarvi in caserma per controlli ma si vede che siete cinque idioti adesso sparite fuori dalle palle che siamo tutti troppo  ridicoli sparite di qui levatevi dal lungomare riprendete i documenti salite in macchina mentre tutti vi guardano le due alfa trentatrè van via a razzo ripartite anche voi in macchina più lentamente fate inversione su lungomare Murri vi rimettete su viale Regina Elena direzione Riccione c’è un gran silenzio a bordo uno di voi dice potremmo finire di tirare questi due ultimi gavettoni gli arriva una sberla da destra e una da sinistra quello di fianco a te dice vabbè dai basta adesso andiamo a ballare a Riccione che tanto finiamo sempre tutti lì poi vediamo oh comunque che palle ‘ste serate d’estate che non succede mai un cazzo di niente.

(In sottofondo ascoltate Diggin’ your scene dei Blow Monkeys, se credete. State bene. Ghino La Ganga)

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8 Responses to “Ottantasei.”

  1. mauro Says:

    la stessa cosa è capitata anche a me alla rotonda primo maggio,a milano marittima.solo che noi abbiamo poi finito i palloncini addosso a due risciò di turisti friulani.
    i risciò sono peggio dei gavettoni e delle risse.i poliziotti dovrebbero predere a sberloni tutti quelli che si mettomo a fare evoluzioni a pedali su quei trapletti,come li chiamava mia nonna.
    (dio bono,sono passati trentadue anni e ancora mi viene da ridere a pensare alle facce di quei friulani…)

  2. Zagabart Says:

    Era il periodo della uno bianca, erano le 2 di notte a Bologna in autostazione, e noi eravamo in tre coi capelli abbastanza lunghi, ed addormentati dentro ad una ritmo color oro (una ritmo color oro…), dopo una serata birra-vodka-niente gnocca.
    Ci svegliarono un faro piantato negli occhi e gli urli di un carabiniere graduato che ci diceva (ovviamente col mitra spianato) di uscire dalla macchina LENTAMENTE e con le mani bene in vista. Uscimmo, e lui ed i suoi tre colleghi ci tenevano sotto mira in attesa che uno di noi aprisse il baule. Avevano una paura bestia, si vedeva dai loro occhi. Poi si resero conto che eravamo tre studenti del cazzo, e ci chiesero scusa perchè era un brutto periodo, c’erano questi tizi con una uno bianca che a Bologna ammazzavano persone a caso, e noi a quell’ora in quel posto eravamo molto sospetti (certo però che con una ritmo oro….). Erano molto sollevati dopo, ci sorridevano e il maresciallo ci disse salutandoci “buona serata”.
    Magari non te ne frega una cippa, ma lo volevo scrivere da qualche parte, è toccato al tuo post.
    Ciao
    Zagabart

  3. anskijeghino Says:

    per Mauro e Zagabart:
    praticamente, stiamo dando luogo a una spoon river del fermo da parte forze dell’ordine…
    😀
    Grazie ad entrambi per la lettura, state bene.
    Ghino La Ganga

  4. ruzino Says:

    conoscere questo episodio accresce la mia stima nei tuoi confronti. come direbbe il papà di enrico nel libro cuore, bravo, figliolo mio.
    ciao

    • anskijeghino Says:

      per ruzino:
      grazie, anche a nome degli altri presenti quella sera in piazza tripoli oggi piazza marvelli; li conosci tutti, tra l’altro.
      😀
      Stai bene.
      Ghino La Ganga

  5. pio Says:

    piazza marvelli? ma marvelli chi? oddio, ho quasi paura della risposta….. no, dai….

    • anskijeghino Says:

      per Pio:
      sì,invece e purtroppo. L’ex vescovo De Nicolò fece di tutto anni fa perchè la piazza cambiasse intitolazione, e recasse il cognome di un membro della giunta provvisoria del cln: noto quasi esclusivamente per esser finito contro a un camion proprio lì.
      Se può interessare, al medesimo Marvelli il movimento CL ha dedicato un musical. Non scherzo, l’hanno perfino tenuto in scena al centro Tarkovskij in zona via Coletti,quartiere San Giuliano Mare, per qualche tempo.
      Stai bene.
      Ghino La Ganga

      • pio Says:

        da casa marvelli (ex GS da cui poi cl davanti al vecchio cinema roma per intenderci) a una piazza: che cariera! per fortuna da morto.


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