Con tutte le cellule.

aprile 2, 2012

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“Niente….per quel prestito….”

“Appunto. Allora?”

“No, niente…volevo dire….posso restituirtelo tra un mese?”

“Cazzo…..avevi detto che questa settimana mi ridavi i soldi…..son sei mesi, che aspetto…”

“Dài. Cazzo saranno, ventimila euro, per uno come te. Dài.”

“Ma cosa dici. Son soldi. Ventimila euro. Che mi servono pure adesso, tra l’altro…”

“Ma non fare il povero…lo sanno tutti, che c’hai i soldi…”

“E chi lo dice? Ma che cazzo dite, in giro…..ma quali soldi. Qua non ci son più neanche le lacrime per piangere, altro che soldi….”

“Dài….un mese…..”

“Boh. Però deve essere un mese secco. Un mese e basta. Poi basta. Restituisci e zitto, che delle tue pugnette ne ho sentite troppe.”

“Oh,ecco. Bravo. Grazie! Ti ringrazio con tutte le cellule del mio corpo.”

“Scusa, ‘sta cazzata delle cellule dove l’hai imparata, te?”

“Ieri sera, al grande fratello. Mi sembra una cosa carina, da dire….in fondo è biologia dei sentimenti,no? Voglio dire: se uno è buono, sono buone tutte le sue cellule. No?”

“Senti…facciamo che ti lascio due settimane. Tra due settimane mi riporti i miei ventimila euro. Poche storie. Sennò io ti meno con tutte le cellule del mio, di corpo. Con tutte le cellule del mio corpo meno tutte le cellule del tuo corpo. Il corpo di una testa di cazzo, ma piena di cellule. Ciao.”

“Cazzo…ma avevi detto un mese…dài…pronto? Oh, pronto?….ma perchè riattacchi, diobono…”

(State bene. Ghino La Ganga)