(post ispirato da una riflessione di Uoitiua.)

 

“Oh.”

“Eh.”

“No, io dico: Francesco è sempre pieno di figa.”

“Lo so. Beato lui.”

“Mica è giusto.”

“Caro mio, se il mondo fosse giusto, io sarei a pulire i pavimenti alle dipendenze di un rumeno, e te saresti in carcere a fare la fidanzata italiana di uno spacciatore tunisino.”

“Beh, anche se così fosse: resta il fatto che non è giusto che Francesco sia pieno di figa.”

“Sì, ho capito. Quindi?”

“Quindi voglio anche io essere pieno di figa. Ho più meriti di lui.”

“Che meriti?”

“Ad esempio: son simpatico. Con me le donne ridono.”

“Sapessi come ridono con me, quando ho il portafogli vuoto. Si sganasciano proprio. Io telefono, dico per un’oretta vanno bene cinquanta? E devi sentire le risate. Tantissime risate. Qualcuna chiama le sue colleghe e mi fa uno squillino solo perchè io ritelefoni e ripeta la domanda in vivavoce. Mai avuto tanto successo di pubblico, guarda.”

“Io però sono simpatico davvero: io una donna la corteggio, la faccio divertire. Però lo riconosco: senza quattrini è un po’  dura.”

“Vedi? Quindi tocca star qui a invidiare Francesco. O meglio: i suoi quattrini.”

“Ma è solo una questione di soldi?”

“Di soldi e di tempismo.”

“Spiega un po’ ?”

“Francesco è stato bravo, dobbiamo riconoscerlo. Fino al 1988 faceva il segretario amministrativo di un medio partito. Quell’anno ha dichiarato una profonda crisi di coscienza: lascio la politica, mi dedico alla scrittura….

“Sì,sì. Mi ricordo.”

“Ecco. Già lì si è portato via una roba sui due miliardi, che poi ha fatto ben fruttare. Eran praticamente tutti finanziamenti illegali di privati, non contabilizzati da nessuna parte: chi mai andava a inseguirlo, con il casino del ’92? Aveva anche preso la residenza a Mendrisio…”

“Uh, sì. Mi ricordo.  Aveva sposato quella svizzera…”

“…che poi non si capiva se era una svizzera vera…..s’è mai vista una svizzera di Rio? Comunque ‘sta sedicente mendrisiotta gli aveva agevolato la residenza…poi lui era rientrato in Italia a fine anni novanta. Si era messo con quei quattro imbecilli di quel partitino del cazzo che si era appena formato….e gli ha fregato altri cinque miliardi di rimborsi vari. E’ stato bravo a dileguarsi nei giro di pochi anni.”

“Cazzo….ma nessuno ha detto niente?”

“Non se ne sono neanche accorti. Lui era l’unico che sapesse fare qualcosa…io sospettavo che fosse anche l’unico a sapere leggere, in quel partitino…..comunque lui ha mantenuto la residenza in Svizzera, e ogni tanto viene qua. Soldi ne ha a palate. Ecco perchè è pieno di figa. Anzi: io non capisco perchè faccia tutta la strada per venire qui, con il ben di dio di donnine che c’è a Lugano….”

“Mh. Mi fai riflettere. Secondo me lo fa per fare invidia a noi….però non è giusto, cazzo…”

“Eh,ho capito. Però è così. O ti mettevi a fare il segretario amministrativo di un partito quella volta, oppure niente, caro mio…adesso puoi solo invidiare Francesco.”

“Però potrei iniziare adesso….”

“Ma come no. Ma Certo. Con tutto il casino che c’è adesso, i riflettori puntati, i pochi soldi che girano, gli iscritti incazzati, i controlli……dài, lascia stare. Te l’ho detto: ci voleva tempismo. Adesso è tardi. Dài, ci sentiamo. Ciao….”

“Che tristezza….ciao….”

 (State bene. Ghino La Ganga)