In effetti però, se fossi padre, starei mica tranquillo, nel sapere che il pargolo frequenta certi consigli regionali.

State bene.

Ghino La Ganga  

Babbari.

aprile 10, 2012

 

 

 

Oh.”

“Eh.”

“Io in fondo sono un barbaro.”

“Mica da oggi. Ho visto come ti dai le dita nel naso. Tradizione antica, senz’altro.”

“Ecco, appunto. Però sono anche un sognatore. Un sognante, come si dice. “

“Ma certo. Tua  moglie  infatti me lo dice sempre, che la mattina presto sogni così tanto che rimetti il cotton fioc appena usato nella scatola .”

“Ma cosa dici? Che ne sai?”

“So,so….sono anche io un barbaro, in fondo. Quando uno, in certi orari, lascia un territorio, le donne che ci vivono diventano  prede da conquista…”

“Cazzo vuoi dire?”

“Se devo pure spiegartelo….sei proprio un barbaro sognatore, diomio….anzi, un barbaro sognante. Ciao. “

” Sì, sono un barbaro, e anche sognatore…. sognante, come si dice….ma cosa c’entra ‘sta storia delle donne e del territorio, scusa…..delle prede….. del cotton fioc….oh, ma cosa riattacchi….io volevo parlare del dopo Bossi…”

(State bene. Ghino La Ganga)