Nani a Firenze.

maggio 13, 2012

 

 

Sei a Firenze per un matrimonio hai un paio di ore libere vai agli Uffizi con il biglietto prenotato in albergo entri alla biglietteria c’è scritto ingresso in realtà è l’uscita le scritte sono invertite per effetto delle porte scorrevoli che scorrono una sull’altra si sbagliano tutti ma loro col cazzo che risolvono il problema si vede che è bello poter dire al turista lei deve entrare dall’altra parte forse lo fanno perchè così si crea comunque una coda la fai commuti la prenotazione con il biglietto vero che ti dà diritto di fare un’altra coda anche lì ti puoi sbagliare perchè le code sono due una per i gruppi l’altra per i non gruppi ma il cartello è coperto così possono dirti lei deve entrare dall’altra parte forse lo fanno perchè così fai due code anziché un sola finalmente entri fai le scale per evitare le code agli ascensori percorri il corridoio stavolta le sale del trecento senese sono aperte le visiti è considerevolmente cambiato anche il fatto che il personale parla le lingue straniere nella misura di due addetti su quattro a fronte di nove turisti stranieri su dieci ti rendi peraltro conto che potresti prenotare in qualunque ristorante di Firenze a nome Pietro Lorenzetti o Simone Martini lo troverebbero un comune nome italiano come anche Giorgio Vasari non farebbero una piega non riderebbero cosa dice lei vuole scherzare nossignori nelle sale di Botticelli Piero della Francesca Leonardo c’è la calca caldo tutti a pigiarsi sulla nascita di venere sulla primavera sui ritratti dei montefeltro sull’annunciazione per non parlare del tondo doni di Michelangelo percorri il corridoio vai verso il fine cinquecento la carrambata è che grazie al contributo di una banca toscana han restaurato un dipinto del Bronzino raffigurante un nano di corte nudo la tela è double face il nudo davanti è frontale con il pisello coperto da una farfallina quello posteriore è appunto posteriore con culo in vista mentre ti stai chiedendo cosa può aver mosso una banca a pagare per restaurare ‘sta roba che stava in magazzino ti rendi conto che la sala è piena tutti a guardare il nano nudo è l’attrazione nuova degli Uffizi un gran successo tutti entusiasti del nano nudo del Bronzino invece le sale nuove dedicate alla pittura straniera son semivuote vai all’uscita fai un giro dell’ostia perchè l’han cambiata adesso ti fanno attraversare un bookshop da terzo mondo un ufficio postale un negozio di cianfrusaglie per terra cataloghi di mostre monografie su Leonardo su Raffaello polverosi sporchi alla fine esci nel caldo ti accendi una sigaretta devi andare al matrimonio magari se trovassi un nano che arriva e si spoglia davanti agli sposi li faresti tutti contenti una chiara citazione della recuperata arte classica italiana tutti felici tutti sereni finalmente si ricomincia a parlare di roba seria si difende l’Italia ripartendo dalle cose più vere più genuine un bel nano di corte nudo insomma sarebbe davvero una grande idea solo che dove cazzo lo trovi a Firenze un nano che si spoglia all’ultimo momento per gli sposi anche tu potevi pensarci prima porcamiseria.

(In sottofondo suggerisco l’ascolto di Cheyenne di Spektre, nella versione Uto Karem Remix. State bene. Ghino La Ganga )