Regionalcretini.

giugno 30, 2012

maria patrizia lanzetti, direttrice corriere di romagna

 

In molti mi hanno chiesto di riaprire selezione e termini del torneo Eurocretino 2012, per inserirvi nominativi di esclusi e dimenticati. Costoro  sarebbero, infatti,un certo numero: Brunetta, Cicchitto, Buttiglione, Veltroni, D’Alema, Michel Martone, Jacopo Fo ( segnalato fortemente e giustamente da Galatea), PierluigiDiaco, i maschi di casa Sofri, solo per citarne alcuni. Tuttavia ho resistito: il torneo di quest’anno è finito, inutile rivangare. Chi ha partecipato ha partecipato, chi ha perso ha perso, chi ha vinto ha vinto. Però….ecco, devo ammetterlo: c’è stato un momento nel quale ho vacillato, e sono stato fortemente tentato di riformulare tutto, dal tabellone alle eliminatorie. E’ stato quando mi è ricapitata tra le mani una  breve  e vecchia intervista a Maria Patrizia Lanzetti, direttrice del Corriere di Romagna, ove essa enunciava : “io sono una casalinga con la passione del giornalismo; la passione per le tagliatelle al ragù di carne mi accomuna allo scomparso Tonino Guerra”“. Sì, ho capito: costei è moderatamente celebre nella sola Emilia Romagna, epperciò non sarebbe spendibile in un eventuale, durissimo, confronto Europeo. Ma si è sempre detto che l’Europa è, soprattutto, un insieme di zone amministrative : pensate ai Land tedeschi, alle Comunità Autonome spagnole, alle nostre beneamate Regioni. Un’Europa fatta di tante cucine diverse: la salsiccia di Berlino, il gazpacho andaluso, le tagliatelle romagnole, appunto. Sì, dài: al prossimo torneo, va a finire che  faremo una sezione dedicata ai Regionalcretini. Chissà.

State bene.

Ghino La Ganga

Annunci

La prima volta.

giugno 29, 2012

(avvertenza: questo post contiene la descrizione di situazioni scabrose, ed è quindi riservato a un pubblico adulto. Da qualche tempo, immagino che a “questo post” siate già a metà pagina. Vabbè: io Vi ho avvertiti.)

Il primo ricordo che ti arriva forte è al mare pomeriggio di luglio caldo lei con un costume due pezzi rosso scuro il corpo proporzionato la pelle bella il sorriso gli occhi verdi che ti guardano ha sei anni più di te che sei il fratello di una sua amica e ne hai solo sedici la sera ti fai regolarmente una sega pensando a come deve essere quando si toglie il reggiseno quando si sfila le mutandine capita che ogni tanto la vedi a casa tua poi andate a settembre in gruppo a fare una vacanza all’estero lei è sempre gentile ti saluta sorridendo ti tocca le mani le spalle a volte senti la sua mano sul collo che ti accarezza sui capelli al ritorno dice a tua sorella ma come è carino tuo fratello guarda come è venuto bene in queste foto un giorno dice a tua sorella che ha fatto le copie delle foto se qualcuno passa a prenderle mandano te che arrivi è pomeriggio di fine settembre lei è in casa suoni c’è la porta socchiusa entri dai voce la senti arrivare in maglietta bianca e calzoncini jeans scalza dài fermati un momento ti fermi lei versa del succo d’arancia freddo per due bevete siete affiancati appoggiati a un tavolo del salotto fai una cosa che non avresti mai pensato di potere fare ti giri e la baci sui capelli castano scuri lei sussurra il tuo nome quasi sorpresa sorridendo ti abbraccia la abbracci non sai dire chi comincia a baciare ma secondo te è lei con le labbra che sanno di buono la lingua che esce appena poi di più ti bacia bene è diverso è profondo vi sedete sul divano abbracciati le tocchi il seno sulla maglietta lei ti tocca le gambe ti aiuta a sbottonare i pantaloni te li sfila al ginocchio ti tocca il pene sotto gli slip li cala lo prende piano con le mani ti guarda seria lentamente con una mano va su e giù ti guarda poi ti bacia china il viso e bacia piano il pene appena appena sull’asta ti fa venire godi lei tocca con un dito lo sperma ne mette un po’ sulla tua mano dice senti come è caldo poi ti bacia ti tiene lì non sai quanto non sai come ma dopo un po’ siete nudi nel suo letto lei sopra senti il tuo cazzo dentro di lei che geme forte si muove è una cosa pazzesca non credevi fosse così le vieni dentro sei spaventato lei sorride ti bacia dice guarda che sono una ragazza prudente poi ricominciate ancora lei ti fa sentire fortissimo con la bocca con le mani vieni ancora tanto lei ti porta in bagno sorridendo ti lava come un bambino ti rivesti non sai cosa dire ti senti impacciato lei ti abbraccia ti bacia dice sono contenta che succeda con me nei giorni seguenti vai da lei ogni volta che si può ti fa fare l’amore ti fa scopare ti rilassa ti fa capire che non è una gara che puoi andare piano poi forte poi ancora piano che quando entri in certe posizioni devi essere delicato all’inizio con movimenti lenti lasciare che lei si abitui poi dopo andare fino in fondo che l’importante è stare tranquilli e imparare a godersela un giorno poi ti dice ora ti insegno una cosa che se la sai fare bene fai contente tante donne altro che i fiori altro che i cioccolatini ti fa vedere come si tocca lei poi come devi leccare piano sul clitoride con movimenti circolari con la punta della lingua lentamente poi più veloce ti insegna a come toccare lì con le dita cauto e non essere troppo impulsivo a controllarti un giorno ti abbraccia da dietro ti mette davanti allo specchio della sua camera e ti fa venire con le sue mani mentre ti guardi e lei ti guarda sembra una specie di rito ti dice seria cerca di essere un maschio tranquillo sereno calmo padrone di te stesso non avere paura di far l’amore con le donne tu sai solo che sei innamorato perso lei lo sa un giorno ti dice che dovete smettere che ci sono ragazze della tua età e ragazzi della sua età e che c’è qualcuna della sua età che ti ha visto andar lì e non si sta più facendo i fatti suoi devi accettare solo una volta provi a telefonarle lei ti ripete che dovete smettere ti butta un bacio e chiude il telefono per te è un colpo tremendo a calmarti ci metti mesi ma vai avanti la rivedi ogni tanto le prime volte è difficile bestiale passano mesi anni ora è tutto passato remoto ogni tanto la vedi è una bella signora sposata con figli tranquilla ma ti piace che dopo che vi siete salutati delle volte ti giri a guardarla per un attimo e si gira per un attimo anche lei con quello sguardo e quel sorriso lì che tu vorresti dirle che certe sere ancora oggi la pensi molto con una mano come quando avevi sedici anni.

( In sottofondo: Il Etait une fois, Viens faire un tour sous la pluie . State bene. Ghino La Ganga)

Invidiosi.

giugno 28, 2012

elsa fornero

 

 

Comincio a pensare che in parecchi abbiano  saputo del torneo Eurocretino 2012, ed ora faccian di tutto per dimostrare che avrebbero vinto anche a mani legate e su una gamba sola.

State bene.

Ghino La Ganga

 

 

Solo a Rimini e dintorni, in giugno, accadono certe magie.

Ad esempio, solo a Rimini in giugno un marito va da una maga, ed apprende dell’infedeltà della moglie: salvo tornare con quest’ultima a menare la maga, rea di aver visto il falso nella sfera di cristallo.

Solo a Rimini in giugno,dicevo, può accadere che un tipo debba dei soldi a un altro, e che questi gli asporti da casa un pitone bianco come pegno, piazzandolo sul terrazzino, e si incazzi con i vicini se essi han qualcosa da ridire:  tanto  il serpentone “sta lì, dove volete che vada con ‘sto caldo?”.

Solo a Rimini in giugno, tra l’altro, si può ammirare la parata della Molo Street Parade : dove, in un colpo solo, si possono incontrare quali disc-jockey il Dj Cirillo e Filippo Nardi ex grande fratello, solo per dire due dei tanti intellettuali  pronti a elargire perle di saggezza con sottofondo di piada e saraghina.

Però, i dintorni di Rimini sono ancora più magici, più misteriosi. Ad esempio, solo a Cattolica accade che il presidente degli albergatori riferisca alla stampa : ” i dati delle presenze turistiche del mese di giugno sono terribili, non voglio rivelarli.”

State bene.

Anskij & Ghino La Ganga.

carlo giovanardi

 

Ed ecco il vincitore . Carlo Giovanardi è l’Eurocretino 2012. Ha battuto in finale Jovanotti per 13-1: un vero cappotto. Il torneo è stato duro, gli avversari erano forti. Alcuni, poi, addirittura fortissimi: Jovanotti è la classica acqua cheta che poi, buonino buonino, vince quasi scusandosi di far parte della grande chiesa ; Barbara Berlusconi è il risultato di una sorta di esperimento genetico di neurologia contemporanea: prima incassa i soldi, poi si incazza con chi glieli ha dati. E che dire di Rutelli, che vigilava sul turismo come vigilava su Lusi? E Chicco Testa, partito dai fotoromanzi e arrivato ai consigli di amministrazioni delle assicurazioni? E il mio favorito Vietti ( ora lo posso dire), che  ha fondato una carriera sull’esser stato rappresentante scolastico dei genitori  nell’istituto delle figlie?  E Socci? E la Bianchetti? Ma vogliamo parlare di Crialese e di Ozpetek? Ma la Stanza 26 di Nek, ornata con  fiori settimanalmente portati da lui ? E la Bignardi, con quelle pause sospese quando non sa proprio che cazzo dire? E Bianca Balti, con quel sorriso ebete da no global di risulta? Come in ogni torneo che si rispetti, ci sono stati anche momenti spiazzanti: quando Lector ha ricordato che Messori crede nel miracolo della ricrescita della gamba, ho pensato che ciò avrebbe spinto il religioso scrittore dritto in finale. Che momenti, come direbbe il mio sodale Anskij. Non resta che ringraziarVi tutti, per aver seguito con passione ed affetto questo nostro torneuccio alla prima edizione. Per la prossima edizione stiamo già lavorando: potete segnalare Voi stessi  i potenziali concorrenti, questo è un blog democratico.

State bene.

Ghino La Ganga

Sister on your side.

giugno 25, 2012

(N.B.: Potete continuare a votare per la finale di Eurocretino 2012, i cui risultati verranno resi noti presto. E’ solo che ogni tanto mi va di scrivere di qualcosa di diverso, tutto qui.)

Sei in macchina guidi con tua sorella seduta a fianco  strada a senso unico due teste di cazzo vanno in skateboard davanti a voi in mezzo alla strada una terza testa di cazzo li segue in bici avranno tredici anni zigzagano si sputano tra loro sputano in giro uno degli sputi arriva addosso a una donna che passa sul marciapiede dici adesso accelero li schiaccio prima del semaforo che però diventa rosso ti devi fermare loro invece fanno il dritto arriva un furgone quello in bici frena si salva il più veloce in skateboard passa il secondo testa di cazzo in skateboard è anche il più alto sandrone sbanda il furgone lo piglia di striscio si ribalta cade vedi lo skatedoard che vola il sandrone tredicenne al suolo che piange si tiene il ginocchio l’autista del furgone scende bestemmia a raffica si fermano tutti ti fermi anche tu dici adesso scendo vado lì tiro un calcio nei coglioni al sandrone tredicenne a terra gli spacco il ginocchio per bene passandogli sopra camminando gli sputo in faccia poi stringo la mano all’autista del furgone gli lascio il numero di telefono l’indirizzo testimonio quel che vuole anche che il tredicenne ci aveva appena rapinato poi già che ci sono mollo due spatasse in faccia con la valigetta rigida a quello in bici e all’altro in skateboard che sono lì attoniti con le loro facce da cazzo da abituati a rullare per le strade in skateboard in rollerblades con le cuffiette alle orecchie le loro facce di merda da futuri italiani elettori le loro facce che staranno benissimo con dei begli spacchi sulle labbra il sangue che scende copioso loro che piangono da facce di merda tredicenni ritardati quali sono loro e i genitori magari mi faccio dare gli indirizzi vado a casa loro aspetto il padre la madre sempre con la valigetta rigida gli apro la faccia per benino così vedo cosa c’è dentro a parte della gran merda è allora che tua sorella mette una mano sulla tua mano con calma ti dice Ghino sai che sarei con te  li terrei fermi mentre li colpisci li inonderei di sputi quando sono a terra gli infilerei un tacco nel timpano per sfondarglielo e uno nel collo sulla vena così la faccia gli diventa di quel blu scuro marcio però adesso è meglio se chiami lo psicanalista e gli dici che vuoi tornare da una seduta alla settimana a due.

(In sottofondo : Bangarang di Skrillex, featuring Sirah. State bene. Ghino La Ganga)

carlo giovanardi

lorenzo jovanotti

 

 

 

 

Dunque, le semifinali così sono andate:

Carlo Giovanardi batte Francesco Rutelli 8-1 : vincitore CARLO GIOVANARDI;

Lorenzo Jovanotti batte Barbara Berlusconi 9-1: vincitore LORENZO JOVANOTTI.

Sicché, non Vi resta che votare in questa (fetente) finale Gio-Jo, chi ritenete degno di vincere il primo torneo EUROCRETINO 2012. E’ una grossa responsabilità, anche alla luce del fatto che una simile finale non era attesa, che gli esclusi dal torneo sono stati molti, e che lungo la strada delle eliminatorie e dei quarti sono usciti di scena nomi eccellenti. Tuttavia, come sempre: calma e riflessione. Un bel respiro, e via con il voto.

State bene.

Ghino La Ganga